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ECCELLENZA – Oliva: “Oscar al Casarano. Novoli e Gallipoli? Conta il risultato finale”

Fresco vincitore del campionato di Prima Categoria, il tecnico dell’Ugento, Mimmo Oliva, volge lo sguardo al campionato di Eccellenza, partendo dal Casarano, club che in passato ha diretto. “L’oscar va proprio alla formazione rossazzurra. Ha disputato una grande stagione nonostante una programmazione iniziata in ritardo. Ci è riuscita mettendo in mostra calciatori quali Caputo, Stranieri e Signore che non erano considerati certo del top player per il massimo torneo dilettantistico regionale. Merito ai giocatori ed alla società, ma soprattutto al tecnico Sportillo, che è stato il vero valore aggiunto. Lunedì scorso ho assistito alla semifinale dei playoff con l’Altamura ed il Casarano avrebbe meritato ampiamente di approdare in finale”.

Con anticipo, Otranto e Galatina hanno festeggiato il traguardo permanenza: “Il team idruntino ha disputato un ottimo girone di andata. Nel ritorno, una volta salvo, senza più traguardi da raggiungere, non ha saputo dare il meglio, ma ci sta. La Pro Italia ha saputo muoversi bene sul mercato di riparazione per integrare una rosa che necessitava di qualche ritocco”.

Più sofferenza, invece, per Novoli e Gallipoli, entrambe salve dopo il playout: “Conta i risultato finale ed è stato centrato. Quindi meritano applausi. D’altro canto, l’Eccellenza è un campionato altamente competitivo, nel quale bisogna fare i conti con compagini che fanno capo a comuni molto popolosi. L’undici diretto da Schipa e quello guidato da Villa hanno battuto due realtà del calibro di Trani e Molfetta – conclude Oliva – il che non era affatto scontato”.