ECCELLENZA – Le decisioni del Giudice sportivo su campionato e Coppa Italia
Queste le decisioni del Giudice sportivo dopo la nona giornata del campionato di Eccellenza e le gare di ritorno del secondo turno di Coppa Italia.
CALCIATORI – Una giornata a Valerio (Bitonto), Giorgetti, Marasco (Novoli), Tedesco (Molfetta), Bufi (UC Bisceglie), Serri (A. Mola), Moscelli (Altamura), D’Arcante (H. Taranto), Fieroni (Molfetta).
ALLENATORI – Di Maio (Gravina) squalificato fino al 12 novembre.
MEDICI – Gadaleta (Molfetta) inibito fino al 5 dicembre, Bruno (Gravina) inibito fino al 12 novembre.
MULTE – 400 euro per il Molfetta (“A fine gara due soggetti estranei all’interno degli spogliatoi proferivano frasi ingiuriose all’indirizzo dei componenti della terna arbitrale. Inoltre dalla finestra posta vicino alla porta di tali spogliatoi si affacciavano circa dieci tifosi che pronunciavano frasi ingiuriose e tentavano di colpire l’arbitro con uno sputo senza riuscirvi”), 300 euro per il Casarano (“Propri tifosi lanciavano numerosi rotoli di carta senza conseguenza e colpivano con sputi un tesserato della squadra avversaria”), 200 euro per il Novoli (“Propri sostenitori accendevano due fumogeni sugli spalti senza conseguenze”).
COPPA ITALIA
CALCIATORI – Due giornate per Pignatta (Bitonto), Scarcella (Novoli); una giornata per Falcone, Fasiello (Novoli), Turitto, Faliero, Turi (Sudest L.), Modesto (Bitonto), Rana (Gravina), Martino (H. Taranto).
DIRIGENTI – Carrozzo (Novoli) inibito fio al 12 novembre.
MULTE – 200 euro per il Novoli (“Propri dirigenti sugli spalti proferivano espressioni ingiuriose all’indirizzo dell’arbitro e degli organi federali”), 200 euro per la Sudest Locorotondo (“A fine gara soggetti estranei negli spogliatoi proferivamo espressioni irriguardose all’indirizzo dei componenti della terna arbitrale”), 100 euro per il Gravina (“Propri sostenitori accendevano un fumogeno sugli spalti senza conseguenze”).
