ECCELLENZA – Il Vieste scappa, Villa lo riacciuffa

VIESTE – Finisce in parità la gara tra Atletico Vieste e Racale, match zeppo di emozioni per le tante segnature viste e per le decisioni della terna arbitrale che hanno scontentato tanto la squadra locale quanto quella ospite.

Erano tante le “sfide nella sfida” che hanno preceduto l’incontro: la diversa mentalità nella gestione societaria (fatta di grandi investimenti, quella del Racale; caratterizzata dalla voglia di valorizzare i giovani della provincia di Foggia, per quella del Vieste), la seconda migliore difesa del campionato (quella locale) contro l’attacco più prolifico (quello ospite), e la sfida a distanza tra Alberto Villa e Rocco Augelli, i due bomber entrambi appaiati a 9 gol in classifica cannonieri prima dell’inizio della gara, e ancora appaiati ma con 11 gol, al triplice fischio.

Era proprio Rocco Augelli a sbloccare il risultato dopo soli 115 secondi: riceveva palla al limite dell’area, decentrato sulla fascia sinistra, resisteva alla carica di Musardo e serviva al centro Maurizio Gentile che vedeva arrivare il compagno di reparto restituendogli subito palla; Rocco, appostatosi accanto alla lunetta, faceva partire una gran botta di destro che si andava ad insaccare sotto l’incrocio dei pali dove il portiere Manfredonia non poteva arrivare. Un classico eurogol che faceva impazzire di gioia i tanti tifosi accorti sugli spalti del “Riccardo Spina” per incoraggiare i propri beniamini.

Pochi minuti e il Vieste aveva la possibilità di raddoppiare, complice la staticità della difesa racalina sui calci da fermo: corner dalla sinistra di Angelo Colella sul primo palo dove l’indisturbato Rocco Augelli colpiva in precario equilibrio mandando la palla ben oltre la traversa, ma togliendo il pallone a Vario, appostato alle sue spalle, in posizione più comoda per deviare verso la porta.

Al decimo del primo tempo il Racale reclamava per la mancata concessione di un calcio di rigore: dal limite dell’area Musardo calciava verso la porta, facendo passare il pallone tra i tanti giocatori che affollavano l’area. Corbo, appostato al limite dell’area piccola, fermava il pallone con il braccio in maniera vistosa costringendo l’arbitro Manuel Giuliani della sezione di Teramo ad indicare il dischetto del rigore, decisione prontamente cambiata per la segnalazione di fuorigioco da parte del primo assistente Michele Falco di Bari. Veementi le proteste dei giocatori del Racale che non hanno sortito l’auspicato cambio di decisione.

Passavano solo 6 minuti e il Vieste perveniva al raddoppio con Rocco Augelli che deviava in porta un corner battuto dalla sinistra da Angelo Colella.

Il rigore non concesso e il gol subito facevano innervosire i giocatori del Racale che si lasciavano andare a falli inutili e tali da prevedere in pochi minuti l’ammonizione per il bomber Villa (diffidato, salterà il prossimo turno casalingo con il Terlizzi Calcio), l’argentino Marchi e De Padova.

Attorno al trentesimo Bua, in uscita alta, anticipava sia Villa che Sollitto ma ricadendo rimaneva a terra immobile. Dopo i primi istanti di apprensione sugli spalti e di tensione in campo, Bua si rialzava tra gli applausi di sollievo di tutto il pubblico. Proprio Bua diventava protagonista al 36mo quando volava per deviare in corner una punizione calciata dal limite da Villa e destinata a togliere le ragnatele da sotto l’incrocio dei pali.

Le squadre entravano negli spogliatoi, con l’Atletico Vieste in vantaggio per 2-0, risultato che variava qualche secondo dopo il fischio che sanciva la ripresa del gioco. Paolo Augelli, nell’appoggiare di testa all’indietro un innocuo pallone, prendeva in controtempo i propri compagni della difesa; ne approfittava Alberto Villa che si inseriva tra le maglie viestane, conquistava il pallone e puniva Bua in uscita.

Una autentica doccia fredda che mandava in bambola l’intera retroguardia viestana che si faceva sorprendere ancora una volta dopo soli 5 minuti quando Vairo, nel tentativo di intercettare un cross dal fondo, si lanciava in scivolata colpendo il pallone tra petto e braccio. Per l’arbitro era rigore che Villa insaccava mandando la sfera a lambire il palo opposto a quello in cui si era lanciato Bua. Per il bomber racalino si è trattato del sesto penalty realizzato in questa stagione.

Riagguantata la parità, il Racale mostrava tutta la sua qualità di gioco con i fraseggi tra Villa e Artiaco, bravi a liberare varchi nella difesa avversaria per le incursioni dei centrocampisti. Ma ogni tentativo di attacco veniva stroncato dall’attenta retroguardia viestana.

A metà frazione di gioco i locali reclamavano un calcio di rigore per l’atterramento in area di Rocco Augelli, visibilmente strattonato da De Padova: per l’arbitro era tutto regolare, tra le proteste di giocatori e pubblico.

Ma era sul finire della gara che i toni della gara raggiungevano le stelle: la prima occasione capitava sulla testa di Trotta, match winner nell’unico precedente tra le due formazioni, che sfiorava l’incrocio dei pali opposto, deviando un cross dalla bandierina di Angelo Colella. Qualche minuto dopo Bua con i piedi privava a De Razza la gioia del gol chiudendogli lo specchio della porta.

Ma nel corso dei minuti di recupero l’ennesimo errore della terna arbitrale mandava su tutte le furie squadra e tifoseria viestana: un calcio di punizione dal limite calciato da Colella veniva nettamente fermato con un braccio da un giocatore racalino che formava la barriera. L’arbitro lasciava proseguire anche perché non riceveva alcuna indicazione dall’assistente Falco, lo stesso che nel primo tempo aveva annullato l’assegnazione del calcio di rigore a favore del Racale segnalando un fuorigioco.

La gara terminava col punteggio di 2-2, tra la soddisfazione della comitiva salentina e l’amarezza dei viestani, delusi per aver perso due punti contro una fortissima avversaria, a causa di una disattenzione difensiva e di un rigore.

Ma a sconcertare la dirigenza locale c’è stato l’atteggiamento assunto nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo dal presidente del Racale, Salvatore De Lorenzis: nonostante sia inibito fino al 30 giugno 2011, dopo aver preteso di accedere all’area tecnica, si infilava nello spogliatoio occupato dalla terna arbitrale per inveire contro di loro, il tutto sotto gli occhi del commissario di campo che dopo pochi secondi faceva anch’egli irruzione nello stesso spogliatoio allontanandolo. Si tratta di un episodio gravissimo, di “moggiana” memoria, che potrebbe aver condizionato l’arbitraggio nel prosieguo della gara. Dovremo attendere il comunicato ufficiale diramato in settimana per scoprire se e quali provvedimenti saranno presi dal giudice sportivo.

Con questo pareggio, l’Atletico Vieste ha ripreso consapevolezza delle proprie capacità, quella consapevolezza che aveva smarrito qualche domenica fa mentre subiva tre sconfitte consecutive da squadre di caratura inferiore al Racale. Inizia, quindi, con un risultato positivo la serie di 7 partite difficili, che vedrà la squadra di Franco Cinque incrociare il Manfredonia in trasferta, il Copertino in casa, il Martina e il Cerignola fuori, il Bisceglie al “Riccardo Spina” e il Monopoli lontano dalle mura amiche.
A proposito del derby del “Miramare” di domenica prossima, non sarà della partita Tommaso Vairo, ammonito per la quarta volta stagionale, provvedimento che farà automaticamente scattare la squalifica per una giornata.

ATLETICO VIESTE-RACALE 2-2

ATLETICO VIESTE: Bua, Augelli Paolo, Sollitto, Vairo, Corbo, Ciuffreda, Augelli Rocco, Zoila (31st Stramaglia), Gentile (36st Trotta), Colella, Marino. A disposizione: Brunetti, Favulli, Impagnatiello, Riontino, Stoppiello. Allenatore Franco Cinque
RACALE: Manfredonia, Musardo, Rizzo, De Razza, Casalino, De Padova, Artiaco, Marchi (44pt Savino), Villa (43st Ciriolo), Cimarelli, Miggiano. A disposizione: Martegani, Longo, Rosciglione, Arcano, Mij. Allenatore Dario Levanto
Reti: 2pt, R. Augelli (V), 16pt R. Augelli (V), 1st Villa (R), 5st Villa (R)
Ammoniti: 19pt Villa (R), 20pt Marchi (R), 36pt De Padova (R), 8st P. Augelli (V), 9st Rizzo (R), 41st Vairo (V), 42st Musardo (R)
Note: 500 spettatori circa, una cinquantina giunta da Racale.
Arbitro: Giuliano di Teramo (Falco-Rega di Bari)

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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