ECCELLENZA – Il Manduria saluta e spera, Gallipoli-Andria le distanze si accorciano. Resa Mola. Il punto dopo la 31ª
Primi verdetti in Eccellenza. La 31ª giornata del massimo torneo regionale ha decretato la matematica retrocessione del Manduria. I messapici crollano sotto la valanga di gol del Molfetta e devono dire addio ad ogni residua speranza. Ma già si pensa al futuro, che potrebbe avere il volto di Gigi Blasi. L’ex presidente di Taranto e dello stesso Manduria parrebbe interessato a rilevare la società.
Tutto invariato in cima, o quasi. Il Gallipoli mantiene la vetta solitaria, grazie al pareggio conseguito sul difficile campo del Massafra. I padroni di casa erano passati in vantaggio grazie alla magia di bomber Radicchio, ma un’incornata perfetta di Rescio ha permesso agli uomini di mister Calabro di ottenere un pareggio che, contestualmente alla vittoria dell’Andria sul Castellaneta, riduce a un punto la distanza tra la capolista e la sua immediata inseguitrice. Eppure il gol del pareggio di Macaluso aveva illuso i tarantini di poter tentare il colpaccio sul campo della corazzata diretta da mister Ragno, ma ci hanno poi pensato Di Rito (alla diciassettesima marcatura) e Trotta a mettere in chiaro le cose e a ristabilire i valori in campo.
La 31ª giornata ha decretato la resa del Mola. I baresi sciupano l’occasionissima di riportarsi sotto al Gallipoli: in vantaggio di due reti contro il Trani, si fanno raggiungere e bloccare sul 2-2. A tre giornate dal termine, appare, ormai, impossibile, colmare il gap di cinque punti. Altra pioggia di gol in Casarano-Quartieri Uniti Bari. Nel 6-0 finale a segno anche Marinelli con una doppietta, che gli vale il terzo posto nella classifica marcatori a soli due gol di distanza dal leader Augelli. Anche lui, a segno, nella sfortunata trasferta del Vieste a Ostuni. Con questa sconfitta i foggiani possono quasi sicuramente dire addio ad ogni velleità play off.
Prova d’orgoglio per la Virtus Francavilla, che si aggiudica il derby della città degli Imperiali, con lo stesso risultato con cui aveva già sconfitto all’andata i cugini del Francavilla: 2-0 firmato De Benedictis e Biason, che mortifica i sogni salvezza della squadra di Enzo Carbonella. Deciso passo in avanti dell’Ascoli Satriano, che, grazie alla vittoria di misura sulla Sudest, ipoteca la permanenza nel massimo campionato regionale. Pareggio a reti inviolate, infine, tra Copertino e Galatina. Un punto a testa che smuove la classifica, ma che ancora non concede garanzie.
