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ECCELLENZA – Gravina campione, lotta serrata per il secondo posto e i playout: il punto

Primi festeggiamenti in Eccellenza: con due giornate d’anticipo il Gravina si laurea campione del massimo torneo regionale. Approfittando della sconfitta del Barletta, ai murgiani è bastato pareggiare a Bisceglie per ottenere il matematico approdo in serie D. Avvincente la sfida play off: vincono Altamura, Casarano e Vieste. In coda, vittoria pesante per l’Hellas Taranto. Prevalenza di segno x: nella giornata in cui vengono messe a segno venti reti totali, sono quattro i pareggi, tre le vittorie interne e due quelle esterne. Il Gravina si conferma miglior attacco, con sessantaquattro centri e miglior difesa, con ventuno reti subite. Si ferma a tre la striscia di vittorie consecutive della squadra neo campione, ma mai pareggio fu più dolce: a Bisceglie finisce a reti inviolate e così può iniziare la festa per un titolo stra meritato.

Ha vinto la squadra che ha avuto più continuità e che ha saputo conciliare pragmatismo, bel gioco e individualità. Ha vinto una società solida, organizzata e lungimirante. Ma soprattutto ha vinto la tifoseria, straordinaria come poche. Il Barletta, che inseguiva a sei punti, cade all’”Hellas Arena” di Faggiano: quando incontra le grandi l’Hellas Taranto si esalta e stavolta tocca ai biancorossi capitolare, puniti dalle reti di Collocola e Cellamare; inutile il gol del vantaggio ospite con Loiodice. Questa sconfitta costa al Barletta il secondo posto, ora di competenza dell’Altamura, straripante contro il Castellaneta: al “Tonino D’Angelo” finisce 5-0 grazie alle reti di Visconti, Di Senso, Lenoci e alla doppietta di Berardi. Il Casarano vince a Bitonto e appaia il Barletta al terzo posto: decisivo un gol di Carminati.

Non sbaglia il Vieste, che deve cercare di contenere il ritardo dal secondo posto in ottica play off. Sul terreno di gioco amico i foggiani calano il tris contro il Grottaglie: apre le marcature Gallo, Triggiani raddoppia, Marinelli accorcia, Silvestri chiude definitivamente l’incontro sul 3-1 a tempo ormai scaduto. Colpo esterno del Trani, che rifila tre reti al Mola: decidono i gol di Bianchino, Precchiazzi e Abbrescia. Non si fanno male Molfetta e Locorotondo: vantaggio molfettese con Senè, Ventura pareggia e fa 1-1 al “Paolo Poli”. Identico risultato in Novoli-Mesagne: Pignataro apre le marcature per i rossoblu, i brindisini pareggiano con Denisi. Infine, termina sullo 0-0 lo scontro diretto tra Otranto e Leverano, ma a fine gara esplode tutta la rabbia degli idruntini per l’ennesimo arbitraggio ritenuto sfavorevole.