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ECCELLENZA – Giudice sportivo: ammenda pesante per il Castellaneta, quattro gli squalificati

Queste le decisioni del Giudice sportivo dopo le gare del ventiduesimo turno del campionato di Eccellenza.

DIRIGENTI – Lanza (Libertas) inibito sino all’1 marzo

CALCIATORI – Una giornata per Fiume (Sudest), Lonigro (Ascoli Satriano), Malerba (Galatina), Scarciglia (Manduria).

MULTE – 1000 euro al Castellaneta (“Prima dell’inizio della gara un raccattapalle proferiva espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo di un assistente dell’arbitro: l’arbitro chiedeva al capitano di fare allontanare tale soggetto, ma costui faceva per due volte rientro sul terreno di gioco. A fine gara molti soggetti estranei affiancavano l’arbitro e proferivano al suo indirizzo espressioni ingiuriose e minacciose. Tra di essi emergeva il citato raccattapalle che cercava di colpire alle spalle il direttore di gara ma veniva prontamente fermato dai propri dirigenti. Le minacce e gli insulti proseguivano anche in presenza dei carabinieri nel frattempo intervenuti. Mentre la terna era nello spogliatoio la porta di accesso veniva colpita con violenza più volte, provocando distacchi di intonaco. La terna usciva dallo stadio tra ulteriori insulti e minacce – anche ad opera di dirigenti e giocatori non identificati e veniva scortato dai carabinieri fino al casello autostradale.CON DIFFIDA DI PIÙ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI”), 100 euro all’Ostuni (“Per carenza di acqua calda nello spogliatoio della terna arbitrale”).

La Commisione Disciplinare, inoltre, ha stabilito una penalizzazione di 2 punti per il Manduria, da scontarsi nel campionato in corso, e l’inibizione per sei mesi del presidente Cosimo Massafra, per non aver corrisposto a mister Giovanni De Pasquale la somma stabilita dal Collegio arbitrale della Lnd (pari a 7.500 euro, oltre alle spese di viaggio, 930.30 euro, e all’interesse di 94 euro).