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ECCELLENZA – Gigi Bruno: “Ecco il mio pensiero su Casarano, Gallipoli, Galatina e Copertino…”

Gigi Bruno, ex tecnico di Racale e Tricase, ha fatto una panoramica sulle ambizioni delle squadre salentine del campionato di Eccellenza. Si aspetta il riscatto del Casarano: “Con sole quattro gare passate in archivio non si può parlare in termini assoluti. Dal Casarano magari ci si sarebbe potuti aspettare un avvio migliore ma i rossazzurri diretti da Alessandro Longo hanno i mezzi per risalire la china in classifica e per raggiungere le posizioni che competono loro per organizzazione societaria, per valore dello staff e per caratura della rosa. I motivi per i quali una formazione del livello del Casarano sia partita meno bene del previsto possono essere tanti ma sono certo che il collega Longo li abbia individuati e stia lavorando per risolverli. Alla lunga il Casarano sarà protagonista come tutti gli addetti ai lavori si aspettano. I rossazzurri non deluderanno”.

Il Gallipoli vuole puntare decisamente in alto: “Quando una società, che ha messo su un organico molto quotato in estate, approfitta delle contingenze del mercato per inserire alcuni elementi del calibro del difensore Roberto Taurino significa che punta in alto e il Gallipoli ha tutto ciò che occorre per farlo”.

Galatina e Copertino possono fare bene: “La Pro Italia l’ho vista all’opera in occasione del vittorioso derby esterno conto il Casarano e mi ha fatto una grande impressione. È un complesso robusto e in questa fase può contare sull’entusiasmo che deriva dal fatto di aver azzeccato un ottimo avvio. Il Copertino dopo l’ingaggio del difensore Davide De Icco, effettuato prima del via, e dopo il ritorno dell’esterno alto Alessio Palmisano avvenuto di recente, ha le carte in regola per fare molto bene. Pesa per i rossoverdi la batosta della partita di Bari”.

Il mister non manca però di togliersi qualche sassolino dalle scarpe: “Nel 2011/2012 il Racale mi ha esonerato con la squadra che era terza e poi si è piazzato sesto. Nel 2012/2013 il Tricase ha fatto la stessa cosa con il team che era in zona playout e poi è retrocesso. In entrambi i casi il mio allontamento non è stato un buon affare”.