ECCELLENZA – Copertino e Tricase, come si esce dalla crisi? Parola ai capitani
Copertino e Tricase vogliono uscire dal momento di crisi. A La Gazzetta del Mezzogiorno i rispettivi capitani dettano la ricetta:
COPERTINO – Antonio Schito, capitano del Copertino allenato da Beppe Mosca, parla della situazione di classifica della sua squadra: “La nostra situazione di classifica attuale è generata dal fatto che abbiamo affrontato tante squadra forti, quelle accreditate alla vittoria finale del campionato. Contro Fasano e Francavilla ci siamo espressi in maniera ottimale, mentre domenica contro il Locorotondo non abbiamo messo a segno nessun gol, facendo bene sino alla trequarti”. Serve il cambio di passo: “Ora affrontiamo formazioni del nostro rango e possiamo cambiare passo. Dobbiamo fare una serie di risultati positivi”. Domenica si va a Maglie: “Ritroverò il mio ex tecnico Sergio Volturo. Sta facendo bene e si merita tutto ciò. Io comunque devo pensare al bene della mia squadra”.
TRICASE – Giovanni Cito, capitano del Tricase, parla della crisi di risultati e delle contestazioni: “Stiamo attraversando un periodo non certo ottimale. Abbiamo l’ansia da risultato e quando si scende in campo con questa condizione mentale tutto diviene più difficile”. La squadra è comunque unita: “Siamo compatti. Contro il Terlizzi abbiamo dato il massimo eravamo tutti stremati”. I tifosi contestano: “Rispettiamo le loro contestazioni, ma il nostro presidente e la società non hanno colpe. Senza il presidente Stefanelli il calcio a Tricase non ci sarebbe. Ha sempre assicurato una rosa di 30 giocatori”. Il tecnico non è un problema: “Andrea Lombardo si sta mettendo a disposizione della squadra”.
