DILETTANTI – A. De Benedictis: “Un plauso al Nardò. Casarano-Brindisi testa a testa sino alla fine. Regner farà la differenza per l’Ugento”

"Un plauso a mister Taurino e ad Andrea Corallo. In Eccellenza bravo il Vieste con la sua linea verde. Promozione? La Deghi è solida ma il Novoli è la più completa". L'analisi di "Mister 300 gol" sui campionati di Serie D, Eccellenza e Promozione girone B

de-benedictis-angelo-coribello

Foto: A. De Benedictis (©M. Coribello)

Uno che ha segnato trecento gol in carriera non ha bisogno di presentazioni. Parlano per lui i numeri. Angelo De Benedictis ha scritto pagine importanti nella storia recente del calcio dilettantistico pugliese. Forse avrebbe potuto continuare a indossarli gli scarpini, piuttosto che decidere di appenderli al chiodo, ma la decisione di dedicarsi all’attività di allenatore ha avuto il sopravvento. L’esperienza, nella passata stagione, con la Salento Football Leverano. Poi, l’opportunità a cui non si può dire di no: la panchina del Gallipoli. Un idillio durato pochissimo, neanche il tempo di mettere nero su bianco. Attualmente Angelo De Benedictis è libero, dal punto di vista contrattuale, da qualsiasi impegno. “Resto in attesa di una chiamata – afferma l’ex bomber -. “Nel frattempo sto seguendo tutti i campionati e continuo ad aggiornarmi, andando a visionare qualche allenamento di categoria superiore, e a studiare, per farmi trovare pronto quando mi sarà data la possibilità. D’altra parte il calcio attuale non consente rilassamenti, non si può rimanere indietro”. E allora analizziamo, insieme a mister trecento gol, quanto sta avvenendo nel calcio pugliese.

In Serie D, prove di fuga a due tra Picerno e Cerignola. “In effetti le due battistrada hanno messo tra sé e le inseguitrici un buon margine, molto dipenderà dagli esiti del calciomercato. Ma un plauso va fatto soprattutto a mister Taurino e a tutto il Nardò, per il campionato che stanno facendo, al di sopra delle aspettative. Questo significa che il lavoro svolto l’anno scorso sta dando i suoi frutti. È fondamentale dare continuità nel tempo e costruire un gruppo solido, che conosce l’allenatore e l’ambiente. Encomiabile il lavoro svolto da Andrea Corallo, esperto e grande conoscitore della categoria. La sua qualità migliore è quella di riuscire a trarre il meglio dai suoi calciatori e di raggiungere risultati ottimi anche senza squadre di prima fascia”.

In Eccellenza Casarano e Brindisi promettono di diventare le regine anche del mercato, oltre che del campionato. “Entrambe le società hanno già messo a segno alcuni colpi importanti e altri sicuramente ne piazzeranno. Sarà un testa a testa fino alla fine. La differenza potrebbero farla le partite in trasferta, perché nel campionato di Eccellenza pugliese giocare le gare di ritorno in casa di chi si deve salvare diventa sempre più difficile e lì farà la differenza chi avrà una squadra di carattere. Per quanto riguarda le altre, il Barletta sta facendo un po’ di fatica, il Molfetta Calcio è alla ricerca dei giocatori giusti che possano garantirgli un posto nei playoff. Vorrei fare un plauso al Vieste, che con la sua linea verde si ritrova sempre tra le prime società dell’Eccellenza e all’Otranto di mister Bruno, costantemente sopra la zona playout. Con qualcosa in più anche gli idruntini potrebbero pensare agli spareggi playoff”. Addio alla favola Avetrana. “Rimarranno comunque l’ottimo lavoro fatto da Giuseppe Branà e i risultati eccezionali conquistati nella passata stagione. Tutti i calciatori hanno dimostrato di essere calciatori di rendimento e non avranno difficoltà ad accasarsi”.

In Promozione l’equilibrio sembra regnare sovrano. “Manca l’ammazza campionato, anche dal punto di vista tecnico. Con Regner l’Ugento ha fatto un ottimo acquisto, perché conosce la categoria, è un grande calciatore e fa la differenza. È stato un mio compagno al Casarano e se è il Regner che conosco io può tranquillamente trascinare la squadra a giocarsi il campionato fino alla fine. La Deghi è una formazione solida, che è venuta fuori dopo un momento di difficoltà, perché la forza del gruppo ha fatto la differenza. Il Novoli è forse la più completa. Sarà un campionato incerto fino alla fine. E anche quelle che stanno dietro, come Aradeo e Brilla Campi, saranno lì a dare fastidio. Poi ci sono squadre come Uggiano, Scorrano e Racale da cui ci si aspettava qualcosa di più. L’Uggiano può venire fuori e dire la sua in ottica playoff. Penso che mister Marangio in questa sessione di mercato riuscirà a farsi fare una squadra consona alla sua idea di calcio e il Racale risalirà la china. Lo Scorrano, con cui ho avuto dei contatti, ma che per motivi di lavoro non ho potuto approfondire, dopo l’ottima vittoria con la Deghi è andato in difficoltà e dovrà ricompattarsi, cercando di tirare fuori il meglio. Un plauso va a mister Frascella del Talsano, che ha fatto un ottimo lavoro l’anno scorso e anche quest’anno i tarantini si stanno dimostrando una squadra ostica da affrontare in casa e fuori”.

Articoli Correlati