DEGHI – Ripresa Eccellenza: “Contrari sino a quando non ci saranno chiarezza e condizioni per ripartire”
Con una lunga e articolata nota ufficiale, la Deghi esprime la sua opinione sull’ipotesi di ripartenza del campionato di Eccellenza pugliese. La società del patron Alberto Paglialunga si dichiara contraria, sino a quando non sarà fatta chiarezza sulle modalità di ripresa. Di seguito il testo integrale.
“La nostra posizione è chiara! Il calcio diverte, fa sognare e esalta. È anche spensieratezza, desiderio di evadere e di immaginare che, con un calcio al pallone, si possano scacciare i pensieri e volare, anche solo per 90′, su una dimensione fatta di pure emozioni.
Questo è il calcio che unisce, che riempie gli stadi, che vede abbracci e scontri di gioco susseguirsi come in una danza. Tutto questo potrà tornare solo se le condizioni di sicurezza saranno garantite.
Servono risposte certe, impegni e tanta organizzazione. In questa condizione di incertezza, rischiamo di tarpare le ali a tanti giovani che aspettano da mesi risposte certe.
Fin da subito la società ha osservato e rispettato tutti i protocolli sanitari richiesti, oltre agli impegni presi con i tesserati e soprattutto con la Federazione.
Ecco perché la nostra posizione è netta!
Fino a quando non sarà fatta chiarezza e non saranno garantite le condizioni per ripartire, cosa che abbiamo ufficialmente avanzato in Federazione – tra le quali chiediamo si facciano sistematicamente i tamponi molecolari e che il personale sanitario, i costi e l’organizzazione, siano messi a disposizione dalla Federazione – noi noi saremo disposti (favorevoli) a una ripartenza del campionato regionale di Eccellenza.
Sarebbe altrettanto giusto pensare a una ripartenza di tutti i campionati attraverso una visione responsabile e generale. Se ci sono le condizioni, è bene che tutto riprenda, aprendo, ad esempio, una nuova finestra di mercato; se non ci sono, è giusto chiuderla qui!
Lo sport è straordinario, non vogliamo che nessuno si senta in dovere di riempire a tutti i costi la casella 2020-21. Facciamo bene e nel rispetto dei protagonisti: società e addetti ai lavori!
Nel frattempo, i nostri tesserati sono liberi di accasarsi in altre società, magari in Serie D, qualora arrivasse per loro l’offerta giusta e che soddisfi le loro esigenze!”.
