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COPERTINO vs GALLIPOLI – Le pagelle rossoverdi: Carlà signore della mediana, Alessandrì non la becca mai

COPERTINO vs GALLIPOLI – Le pagelle rossoverdi

Bruno 6.5: di interventi veri e propri il portierino non ne compie, ma si dimostra sicuro e autoritario controllando senza affanni i tanti palloni che piombano nella sua aria, molti dei quali resi insidiosi dalle mischie e dal vento. Regala certezze a tutto il reparto. PROMESSA

Carteni 6: meglio nel primo tempo piuttosto che nel secondo, quando soffre la vivacità e il passo di un ispirato Aragao. Gioca in un ruolo non suo, Volturo gli chiede il sacrificio in nome della ragion di stato. Accompagna poco la manovra in fase offensiva, ma non demerita. SENZA INFAMIA NE LODE

Martina 6: trovarsi di fronte Savino di questi tempi non è cosa gratificante per alcun terzino. L’esterno rossoverde prova a limitarne la pericolosità, attaccandolo alto specie nella prima frazione. Gioca una gara di buona personalità. ATTENTO

Di Silvestro 6: le condizioni del campo sono quelle che sono, tendenti ad esaltare l’agonismo più che il fraseggio. Non si tira indietro, garantendo alla squadra muscoli ed equilibrio. Pari e patta con la mediana avversaria. ORDINATO

Cornacchia 6.5: preciso, puntuale, efficace, ruvido quando serve. La descrizione del centrale perfetto, o quasi. Questa la sua partita, in cui concede davvero le briciole all’attacco del Gallo. GARANZIA

De Giorgi 6.5: copia e incolla quanto scritto sopra. Con Cornacchia formano una coppia di centrali granitica, su cui Volturo ha potuto costruire le fondamenta del suo Copertino. MAUSOLEO

Palmisano 6+: il voto sarebbe potuto essere anche più alto se non fosse che l’esterno, talvolta, gigioneggi senza cercare l’affondo o la giocata concreta. Grandi mezzi, serve maggiore continuità durante i novanta minuti. Uno spettacolo quando punta palla al piede l’avversario. BRUTTO CLIENTE

Carlà 6.5: il migliore tra i padroni di casa. Chiude, cuce, imposta e si propone: emblema del centrocampista moderno. Dai suoi piedi, molto educati, partono tutte le azioni del Copertino. Volturo gli ha affidato le chiavi della squadra, lui ha saputo farsi carico di questa responsabilità e la fa girare con dovizia. VALORE ASSOLUTO

De Luca 6: stavolta non riesce ad essere incisivo come a Galatina, la vita per lui è davvero complicata in mezzo ai centrali della difesa giallorossa. Si danna comunque l’anima, muovendosi tanto e cercando sempre di suggerire il passaggio ai compagni. Ad inizio ripresa non ritorna in campo perché Volturo vuole maggior peso in avanti. GENEROSO

E. Alessandrì 5.5: doveva essere il riferimento per i compagni, ma il centravanti rossoverde di palloni ne tocca davvero pochi. A sua discolpa il fatto che il Copertino, nella ripresa, abbassi sensibilmente il proprio baricentro, ma lui ci mette del suo giocando a nascondino con i centrali del Gallo. IN AFFANNO

Corallo 6: il sinistro non invecchia mai, sempre delizioso ed elegante. Trova la sua posizione tra le linee e specie nel primo tempo crea diversi grattacapi agli avversari; si affievolisce nella ripresa, ma dal suo fantasista il Copertino non può proprio prescindere. A FASI ALTERNE (Rizzello sv)

Rizzo 6.5: il ragazzo che non ti aspetti. Questo classe ’95 è un predestinato: movimenti ed incursioni da grande e navigato esterno, si ritrova, sulla testa e sui piedi, le occasioni migliori del match, che avrebbero potuto indirizzare in modo decisivo la gara. Ha solo la sfortuna di sbattere contro super Passaseo. Fondamentale nei meccanismi di gioco. ARGENTO VIVO