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COPERTINO vs GALLIPOLI – Le pagelle giallorosse: Sportillo granitico, Presicce evanescente

COPERTINO vs GALLIPOLI – Le pagelle giallorosse

Passaseo voto 6.5: l’opaca prestazione di domenica scorsa è già un lontano ricordo, ieri nonostante qualche problemino di aderenza con l’impresentabile terreno di gioco del Vantaggiato, riesce a compiere almeno due ottimi interventi che tengono in vita il Gallo. Uno su tutti quello ad inizio ripresa, quando con un guizzo, sbatte la porta in faccia a Rizzo. SEMAFORO ROSSO

Casalino voto 6.5: in un Gallipoli che si può tranquillamente annoverare come uno dei più brutti della stagione è ancora una volta la difesa l’unico reparto a meritare l”rsquo;ampia sufficienza e nella fatti specie capitan Casalino che, nonostante avesse di fronte avversari scomodi come Corallo e Alessandrì, a cui concede solo le briciole, si dimostra ancora una volta un’…AUTENTICA CERTEZZA

Levanto voto 6: schierato dal primo minuto nonostante fosse alla prima convocazione dopo oltre un mese di stop, lui risponde presente soprattutto in fase difensiva dove si rende protagonista di buone giocate, mentre rinuncia molto alla spinta offensiva, viste anche le precarie condizioni fisiche e il non eccezionale ritmo partita. LIMITATO MA SEMPRE UTILE

Alessandrì voto 5: è senza dubbio vero che un terreno di gioco come quello del Vantaggiato penalizza i più tecnici, ma il metronomo giallorosso sembrava la brutta copia di quello ammirato fino ad ora; sempre molto impreciso e frettoloso nella giocata, finisce per sbagliare praticamente tutto, risultando uno dei peggiori in campo. CALAMITA’

Sportillo voto 6.5: in una partita maschia contro avversari possenti non potevano che spiccare la fisicità e la grinta di Pietro Sportillo. Per l’ennesima volta in questa stagione il riccioluto difensore finisce per risultare uno dei migliori in campo e se Alessandrì e company chiudono la partita senza quasi mai essersi resi pericolosi il merito è anche di quel trentaquattrenne con il numero cinque sulle spalle, che a suon di grandi prestazioni continua a dimostrarsi un lusso per questa categoria. MARMOREO

Vergori voto 6: nemmeno il tempo di conoscere tutti i compagni che subito viene schierato dal primo minuto; l’ impatto non è dei migliori, sbaglia qualche appoggio e qualche controllo di troppo, ma con il passare dei minuti acquista maggiore sicurezza, facendo lievitare il suo voto nella ripresa. PROMOSSO CON RISERVA

Savino voto 6+: con un Alessandrì in giornata no e un terreno di gioco che non favorisce il gioco palla a terra, si cerca sempre di passare dal destro di Savino per creare qualcosa di buono e nonostante ieri il suo piede non sembrava particolarmente caldo, l’unica vera occasione da gol nasce da un suo traversone. Per il resto risulta spesso impreciso anche se le condizioni atmosferiche e il forte vento non lo aiutano. MINA VAGANTE

Solidoro voto 5.5: soffre molto la giornata no di Alessandrì, si prende qualche responsabilità ma anche lui finisce per essere poco preciso. Quanto a corsa e grinta non gli si può rimproverare nulla, anche se, come spesso avvenuto in questa stagione, in alcuni tratti del match sembra quasi girare a vuoto. ECCESSO DI FOGA

Renis voto 6: parte molto bene lottando su ogni pallone, mettendoci sempre il fisico e la grinta che lo contraddistingue, ma i palloni giocabili per lui sono veramente pochi e allora finisce per limitarsi al lavoro sporco. Nell’unica occasione che gli capita non riesce a trovare la porta in girata. LIBRO CUORE

Presicce voto 5: nella mezz’ora che Calabro gli concede combina veramente poco annullandosi praticamente da solo, tanto da indurre il mister a richiamarlo in panca, forse un po’ troppo frettolosamente. CHI L’HA VISTO?

Aragao voto 6+: entra al posto di un impalpabile Presicce e quanto meno cerca di dare un po’ di vivacità e di brio alla manovra giallorossa. Anche se in alcune circostanze finisce per incartarsi da solo, è senza dubbio il migliore del reparto offensivo. PREDICA NEL DESERTO

Negro voto 5: altro ragazzo dall’enorme potenziale, altra insufficienza piena. Anche lui, come Presicce si annulla praticamente da solo, non riuscendo mai a creare qualcosa di buono e fungendo quasi da difensore aggiunto per i rosso verdi. Le qualità per far bene e crescere ci sono, ma il Negro straripante e imprendibile delle prime giornate sembra quasi un lontano ricordo di quello impreciso e impacciato che sta scendendo ora in campo. SMARRITO (Fiore sv)

Pellegrino voto 6: entra al posto dell’acciaccato Alessandrì e forse la sua scelta è legata ad un’esigenza di maggiore fisicità in mezzo al campo, che nonostante l’ingesso a freddo, Pellegrino riesce a garantire. POLIVALENTE