Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

COPERTINO – Rizzello: “Io e Morello possiamo coesistere”. E sul Gallipoli…

Se nel pre-campionato, complice l’impiego in alternanza da parte di mister Volturo, Rizzello e Morello sembrava potessero rappresentare l’uno l’alternativa dell’altro, l’inizio della stagione ha invece fornito indicazioni differenti. Ed infatti i due attaccanti rossoverdi hanno confezionato il gol del vantaggio a Manduria.Possiamo coesistere senza problemi afferma Rizzello – ci siamo cercati spesso, duettando in modo apprezzabile. È stato proprio Stefano a pescarmi quando ho sbloccato il risultato. Per quel che riguarda la posizione, ci siamo alternati come punta più avanzata, mettendo in mostra un buon feeling tra di noi e con il resto della squadra”.

Ancora non del tutto digerito per l’ex attaccante del Galatina il pareggio maturato nella seconda frazione di gioco: “Per lunghi tratti abbiamo sciorinato un buon calcio, sfiorando il raddoppio. Purtroppo la seconda segnatura non è arrivata e siamo stati raggiunti nella ripresa pagando la prima disattenzione della partita. Meritavamo il bottino pieno”

Giovedì contro il Gallipoli, squadra in cui Rizzello ha militato in passato: “Con il club giallorosso ho vinto il torneo di Eccellenza con Antonio Toma in panchina, realizzando dieci reti da under. Il complesso jonico è quadrato, ma noi siamo abituati a cercare sempre di imporci”.

Anche Stefano Morello è un ex giallorosso: “Delle due annate vissute a Gallipoli serbo un buon ricordo, in quanto c’era un entusiasmo contagioso, frutto delle promozioni a catena conquistate negli anni precedenti. La tifoseria era fantastica per il calore che riservava al proprio team e per le coreografie che metteva in scena sugli spalti. Peccato che ora il Gallo sia costretto a sgomitare in Eccellenza, ma purtroppo i tempi cambiano e non è semplice restare ad alti livelli”.

Ora però si pensa solo al Copertino: “È la legge del calcio. Sono un atleta del Copertino e proverò a regalare un successo alla mia squadra. Del resto ho già affrontato il Gallo nel 2012/2013 col Manduria e ho anche segnato al Bianco, direttamente su punizione. La sfida terminò 1-1”.

I punti di forza del Gallipoli: “Si tratta di una squadra di indubbio spessore, ben guidata da un tecnico preparato come Antonio Calabro, che ha nel bomber Alberto Villa l’uomo più pericoloso. Ma è tutto il collettivo comunque a meritare rispetto”.