CASARANO – Zaminga: “Mantenere i nervi saldi e non distrarsi mai. Così si vince il derby”
Un passato, molto fugace, in granata, quel che basta per renderlo comunque un ex della sfida. Claudio Zaminga ricorda il suo periodo al Nardò: “Solo per un mese – puntualizza – fu un’annata strana. Dopo pochi giorni la società fu costretta a chiudere per problemi che si trascinavano da tempo. Fu un momento di grande sofferenza per me, che mi ero illuso di poter giocare a due passi da casa. Ma mi sento comunque onorato di aver indossato la maglia granata. Domenica prossima affronteremo la partita più difficile del campionato, contro la squadra migliore, e ci teniamo a fare bene”.
A contendersi la piena posta in palio due squadre che attraversano un momento sicuramente positivo, sebbene sospinte da obbiettivi differenti. “La gara di Nardò è una vetrina alla quale guarderanno un po’ tutti – afferma il centrocampista rossazzurro – . Nulla di meglio per dare sia ai granata che a noi motivazioni che spingeranno al massimo impegno. Si tratta di due realtà che hanno fatto la storia del calcio salentino”. Attesa per lo spettacolo in campo e sugli spalti, visti gli ottimi rapporti tra le due tifoserie: “Mi dicono esserci una sorta di gemellaggio, nulla di meglio per giocare al calcio, quello vero, senza le brutture che certamente non fanno onore allo sport più bello del mondo. Abbiamo grande voglia di proporre gioco, cosa difficile da trovare in queste categorie, dove l’agonismo prevale sulla tecnica”. Chi la spunterà alla fine? “Chi saprà mantenere i nervi saldi e chi, per novanta minuti e anche più avrà la forza di non distrarsi mai”, conclude Zaminga.
