CASARANO vs VIRTUS FRANCAVILLA – Le pagelle biancazzurre: delude Marino, pericolosi Quarta e Carminati
La Virtus Francavilla esce sconfitta dal confronto con il Casarano nell’andata della semifinale di Coppa Italia. Queste le pagelle dei brindisini.
DI PUNZIO 6: Nulla può sul gol di Gennari. Per il resto, solita partita attenta. INCOLPEVOLE.
VALENTINI 6.5: Prestazione in crescendo per uno degli ex dell’incontro. Nella seconda frazione si va vedere molto di più in fase offensiva. GIOVANE CERTEZZA.
MARGAGLIOTTI 6: Si limita a tenere la posizione senza strafare. TIMIDO.
BIASON 6.5: Dinamismo, grinta e qualità. Questa in estrema sintesi la sua partita. A conti fatti, però, non basta. QUALITÀ e QUANTITÀ. (35’st PIZZOLLA sv).
SCHIRINZI 6: Non sempre sicurissimo in copertura, anche se non compie errori clamorosi. SUFFICIENTE.
CORNACCHIA 6+: Più sicuro rispetto al suo collega di reparto. Da buon capitano cerca di guidare i suoi come meglio può. SICURO.
MORLEO 6+: Nel complesso buona partita, anche se appare un po’ troppo nervoso. Più tranquillità, probabilmente, avrebbe giovato ai suoi compagni e a lui. CI VUOLE CALMA E SANGUE FREDDO.
MARINO 5.5: Sacrificato in una posizione di campo non congeniale alle sue ottime caratteristiche. Da mezzala non riesce a sfondare, allo scadere gli saltano i nervi e si fa espellere. Da un calciatore come lui ci si aspetta sempre molto. DELUDENTE.
DE BENEDICTIS 6: Il grande ex di turno non riesce a pungere. A sua difesa va detto che giocare contro due pilastri come Mirabet e Calabuig non è una passeggiata. Quando riesce a liberarsi di loro due, è Leopizzi a negargli la gioia del gol. SFORTUNATO. (Dal 32’st CANDITA sv).
QUARTA 6.5: Con la sua velocità e la sua tecnica è una continua spina nel fianco per il Casarano. Forse a volte esagera un po’ con i tocchi di fino, favorendo il recupero degli avversari. Più che positiva, comunque, la sua prova. FUNAMBOLO. (Dal 49’st MISURACA sv).
CARMINATI 6.5: Appare sempre pronto a pungere da un momento all’altro, ma non ci riesce. Ci va vicinissimo al 20’ con un gran bolide neutralizzato da un superbo Leopizzi. PERICOLOSO, MA NON TROPPO.
