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CASARANO vs GALLIPOLI – Le pagelle rossazzurre: da emarginati a decisivi, applausi per De Razza e Rosciglione

Con grande cuore e caparbietà , il Casarano è riuscito a pareggiare per 2-2 con la capolista Gallipoli. Queste le pagelle rossazzurre.

LEOPIZZI 6: Gioca solo 28′, giusto il tempo di sfoderare una prodezza sul bel tiro di Presicce quando il risultato è ancora sullo 0-0. BREVE MA INTENSO. (Dal 28’pt DE MARCO 6: Debuttare in un derby così sentito e con la propria squadra in svantaggio non è il massimo, ma il giovane portiere non si fa scoraggiare e tiene bene in quelle poche volte che viene chiamato in causa. ESORDIO OK).

GIANNUZZI 6: Il migliore del reparto arretrato del Casarano, soprattutto in fase di spinta anche se viene cercato dai compagni di rado. STANTUFFO.

MARGAGLIOTTI 5.5: Eccessivamente timido. In copertura non sfigura, ma è praticamente assente in fase offensiva. In partite come queste il carisma gioca un ruolo fondamentale, probabilmente è la qualità  che gli è mancata di più. CARENZA DI PERSONALITA’. (Dal 21’st URSO 6: Buona la prova del giovane rossazzurro, abile ad inserirsi nei pochi spazi lasciati dai giallorossi. Si procura la punizione da cui scaturisce la prima rete del Casarano. PIMPANTE).

ROSCIGLIONE 8: Lui, casaranese d’adozione, è uno che sente il derby come pochi. Non a caso rimedia un’ammonizione nei primi minuti e non risparmia interventi rudi. Poi però si erge a salvatore della patria e con due bei colpi di testa, la specialità  della casa, riagguanta il Gallipoli. STANDING OVATION.

MIRABET-CALABUIG 5.5: La coppia centrale rossazzurra disputa una delle più brutte partite della stagione. Anche quando gli avanti gallipolini non si rendono pericolosi, i due argentini stentano. Attenuante generica la stanchezza accumulata nella gara di Coppa di mercoledì scorso. GIORNATA NO.

PRINARI 6: Tanto movimento, ma anche tanto egoismo. Ha le qualità  per cambiare partite, ma non sempre le sfrutta al massimo. Mostra alcune giocate d’alta scuola che meriterebbero altri esiti. PRESENTE.

LEZCANO 6: Schierato in un ruolo non suo, l’argentino si fa comunque rispettare garantendo la solita copertura in linea mediana. Un po’ in difficoltà  quando deve creare gioco, ma le sue caratteristiche sono altre. Offre una buona prestazione, anche se troppo nervosa. DI NECESSITA’ VIRTU’. (Dal 1’st PALMA 6: Entra bene in campo, garantendo la solita presenza in avanti. USATO SICURO).

MARINELLI 5.5: Acciaccato, l’attaccante rossazzurro si ritrova da solo a lottare contro i granitici difensori giallorossi. Riceve pochissimi palloni giocabili e fa quel che può: poco. ABBANDONATO A SE STESSO.

DE RAZZA 7.5: Due assist e una quantità  incredibile di palloni giocati. L’unico del Casarano ad avere piena lucidità  dal primo all’ultimo minuto, pur facendo da raccordo tra il reparto avanzato e il centrocampo. QUANTITA’ E QUALITA’.

SALVADORE 6: Corre e lotta, lotta e corre. A volte lo fa senza una meta precisa e questo alla lunga lo penalizza un po’. Probabilmente se imparasse a gestirsi di più potrebbe diventare di un altro livello. MOTORINO.