CASARANO – Tedesco guida il gruppo: “Con rispetto e umiltà arriveremo in alto. Oliva? Ci darà il surplus”

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Foto: Mino Tedesco - @R. Frisco

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno |

Il Casarano prosegue nel suo percorso di preparazione al prossimo campionato di Eccellenza. La punta di diamante, Mino Tedesco, esalta le caratteristiche della squadra e del suo allenatore: “Si tratta – afferma l’ex bomber di Brindisi e Gallipoli – di un gruppo mirato tanto da poter definire il Casarano una squadra importante. I vari reparti sono stati ben congegnati e al tecnico Mimmo Oliva non rimane che metterci quel surplus di intuito e tecnica che gli sono congegnali. Ho giocato con lui e posso ben dire che erano un calciatore veramente bravo, non era facile sfuggirgli. Gli attaccanti a lui affidati non potevano permettersi molti lussi. Era un calciatore vero che faceva valere le sue qualità anche fuori dal campo. Ora ho la fortuna di conoscerlo come tecnico. Già ha fatto vedere un assaggio l’anno scorso di quello che poteva fare. Non rimane che attendere buone cose anche quest’anno. Per quanto riguarda gli obiettivi che il Casarano può prefiggersi, non mi sbilancio. Nel calcio è il campo a dire l’ultima parola. Si sa che, a volte, il gioco non restituisce i frutti di quanto si produce. Vi sono degli imprevisti che non puoi prevedere e che alla fine dei 90′ risultano determinanti. Sta a noi adottare dei comportamenti che possano essere validi per superare certi empasse. Ad esempio, il rispetto dell’avversario e l’umiltà. Sono due deterrenti per sconfiggere sorprese amare. L’avversario, anche quello che tutti pensano sia sparring partner in partita, può assestarti la zampata che poi non riesci a recuperare col fiatone del passar del tempo. Ecco, quindi, perché non ci si deve esporre al rilassamento prima della fine della gara, anche la più scontata. Da qui l’umiltà da adottare in campo sempre. Non ci sono avversari meno forti. L’avversario è avversario e come tale va considerato e rispettato”.

Tedesco, poi, si dice felice del clima all’interno dello spogliatoio: “Oltre alla fatica va sottolineato il feeling che si è instaurato tra noi. Tra me e Juan Sebastian Vicentin, entrambi attaccanti centrali, c’è già una grande intesa che ci porterà a fare buone cose. C’è tra tutti un gran rispetto della personalità dei singoli. Solo così il gruppo avrà vita facile. Ora è necessario che abbia buon gioco il tempo, l’unico a poter dare a tutti quell’identità che stiamo costruendo. Per scaramanzia non dico dove possiamo arrivare. Dico solo che faremo un ottimo campionato con l’aiuto della società e – conclude – del nostro insuperabile pubblico“.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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