CASARANO – Rosciglione: “Un orgoglio entrare nella storia rossazzurra”, Rogazzo: “Non riesco a essere felice…”

“È stata la partita che avevamo immaginato, ci aspettavamo di vincere e così è stato”. Parole e musica di Antonio Rogazzo a termine della gara vinta dal suo Casarano per 4-1 con il Manduria. “Nonostante l’infortunio iniziale di Mirabet, che può succedere, non ho mai avuto dubbi sul risultato finale della partita. Abbiamo disputato un grande match, sbagliando poco e cercando il gol con pazienza. Con tutto il rispetto per l’avversario, credo che non ci sia stata mai partita“. Malgrado il rotondo risultato finale, però, la gara ha consegnato una brutta notizia: “Non riesco ad essere felice – chiude il tecnico -. Palma è uscito per un problema muscolare e questo infortunio non ci voleva proprio. In particolar modo in ottica Coppa, la sua assenza ci limiterà sia a livello numerico, sia perché non abbiamo altri calciatori con tali caratteristiche. D’altro canto sono però convito che chi lo sostituirà non farà rimpiangere la sua assenza”.

Subito dopo il tecnico, la parola passa a Luca Rosciglione che nella gara di ieri ha tagliato il traguardo delle 200 presenze con la maglia rossazzurra. “È un orgoglio confessa il centrocampista – essere entrato nella storia di questa società, sono davvero felice di ciò. Quest’anno è stato molto travagliato, sono passato da essere un giocatore importante a uno da mettere sempre in tribuna. Non so perché, ma so che non è stato facile. Ammetto che ho anche pensato di andare via, ma alla fine non ce l’ho fatta a staccarmi da questa maglia e da questi tifosi che sono sempre stati dalla mia parte e che sono la mia forza. Ho dimostrato, ancora una volta, di essere un uomo e un atleta su cui si può contare”.

Dediche speciali per un primato da festeggiare: “Sarà una giornata indimenticabile, la porterò sempre con me. Dedico questo momento prima di tutto a me stesso, perché solo io so quanti sacrifici ho fatto e continuo fare ancora oggi. Poi un pensiero va ai miei genitori che sono in Sicilia, a mia moglie, ai miei bambini e a tutta la mia famiglia”.

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