CASARANO-OMNIA BITONTO – Classe ed esperienza, Vicedomini e Zotti: il parere dei due top player
Se si giocasse di sera sarebbe sicuramente la notte delle stelle. Perché la finale playoff tra Casarano e Omnia Bitonto di stelle ne metterà tante in mostra. A partire da Pierino Zotti e Carlo Vicedomini, due autentici fenomeni per la categoria. Da un lato il numero dieci per eccellenza, quello capace di far sognare, con il suo piede fatato, platee di tifosi. Un highlander, a dispetto delle trentotto primavere. Dall’altro qualità, quantità ed esperienza, il prototipo del centrocampista moderno. Per entrambi, una carriera vissuta indossando maglie pesanti e tante presenze tra i professionisti. Abbiamo sviscerato insieme a loro i temi legati alla partita di domani.
Se facciamo riferimento ai valori tecnici che le due formazioni possono esprimere, è forse questa la finale ideale.
Vicedomini. “Tra quelle qualificatesi per i playoff, Casarano e Omnia Bitonto sono le più attrezzate. Il punto di forza dei nostri avversari è certamente l’organico, una squadra costruita per vincere il campionato, con calciatori forti, di qualità e abituati a vincere”.
Zotti. “Sì, forse dal punto di vista tecnico Casarano e Omnia hanno qualcosa in più, ma anche Avetrana e Gallipoli vanno considerate come squadre di prima fascia. A loro, oltre che al Fasano, vanno i miei complimenti. Specialmente all’Avetrana, che ha lasciato tutti a bocca aperta. Affrontarla in semifinale non è stato semplice”.
Tanti gli spunti che una partita come questa può regalare. Si scontreranno la difesa meno perforata del torneo, con solo diciotto reti subite, praticamente un bunker e l’attacco più prolifico, cinquantasette i gol messi a segno.
Vicedomini. “Abbiamo lavorato tanto sulla fase difensiva, facendone il nostro punto di forza e siamo stati bravi a capitalizzare al massimo le occasioni da gol che ci sono capitate”.
Zotti. “Di solito le grandi difese hanno la meglio sugli attacchi. Il Casarano è, comunque, una grande squadra, al di là del dato relativo alla difesa”.
Ogni partita, si sa, ha una storia a sé, figuriamoci una finale. È un terno al lotto, in cui determinanti possono rivelarsi gli episodi. Chi vedono favorita i due top player di Casarano e Omnia?
Vicedomini. “Se guardiamo i nomi è favorita l’Omnia, che dispone, secondo me, di un organico superiore anche a quello del Fasano. Noi dovremo essere bravi a non sbagliare l’approccio. Dobbiamo partire forte, con grande ferocia agonistica e andarli a prendere subito alti. Dovremo dare il 110%, sapendo di poter contare sulla spinta del nostro pubblico, che ha capito il momento e ci sta molto vicino”.
Zotti. “Tra squalifiche e infortuni arriviamo decimati a una partita così importante. Il Casarano è una squadra molto organizzata, che può contare sul fattore campo e sulla possibilità di poter giocare per due risultati su tre. La vedo dura. Partiamo sfavoriti”.
Il Casarano è la formazione che ha vinto più partite durante la stagione regolare, una in più del Fasano campione. Una squadra della cui solidità abbiamo già detto, una squadra che ha avuto un andamento molto regolare. Eccezionale il girone di ritorno dell’Omnia, capace di scalare posizione su posizioni e rosicchiare punti alle avversarie. Tutti fatti che non fanno altro che aumentare i rimpianti.
Vicedomini. “Purtroppo siamo stati condizionati dalle assenze. C’è stato un periodo in cui eravamo numericamente limitati e in queste condizioni diventa più difficile poter ribaltare un risultato”.
Zotti. “Fin dall’inizio è stata allestita una squadra con calciatori di prima fascia. A dicembre, poi, sono state fatte alcune scelte in entrata e in uscita. Abbiamo trovato la quadratura del cerchio, anche grazie al nuovo allenatore, che ha confermato tutta la sua bravura. Resta il rammarico per qualche punto perso per strada e soprattutto per le troppe espulsioni, che sicuramente non ci hanno agevolato. Ovviamente la colpa è nostra”.
Le rose di Casarano e Omnia possono vantare individualità eccezionali. Se potessero togliere un giocatore agli avversari, chi toglierebbero?
Vicedomini. “Patierno: un vero leader, uno che non molla mai, un attaccante eccezionale, capace di fare reparto da solo, di andare in pressione con cattiveria sui difensori senza perdere la necessaria lucidità per andare in gol”.
Zotti. “Difficile dirlo, sono tutti calciatori importanti per la categoria. Non essendo semplice la scelta, li tolgo tutti”.
