CASARANO – Multe ed intemperanze, la società ai tifosi: “Stateci vicini e rispettate le regole”
Nelle ultime settimane, le gare contro Vieste e Cerignola hanno portato in dote al Casarano pesanti sanzioni economiche, per un totale di 2.700 euro. La società rossazzurra, stanca di questa situazione, ha voluto esternare il proprio punto di vista attraverso una nota ufficiale, con la quale si rivolge alla tifoseria.
“Quanto sta sistematicamente accadendo non è in alcun modo compatibile con i valori e la filosofia propri della società – si legge – . Fin dalla presentazione del nuovo progetto sportivo la S.S.D. Casarano Calcio srl ha spiegato, e con estrema chiarezza, che i principi della società si basano sulla sportività e sul rispetto degli avversari e di tutti gli organi federali, sia in campo che fuori dal rettangolo di gioco. Allo stesso tempo, e con altrettanta chiarezza, è stato affermato come la società non avrebbe tollerato situazioni contrarie ai suddetti valori. Né da parte dei propri tesserati, né da parte dei propri sostenitori. Per noi quanto accaduto nelle ultime domeniche è un gravissimo danno di immagine, un danno di gran lunga superiore alle multe che ci sono state comminate e dalla possibile chiusura dello Stadio Comunale Capozza. Vogliamo ricordare a tutti che alle prossime intemperanze (che siano gare ufficiali interne o esterne non fa differenza) ci sarà la sanzione massima della pena, ovvero la disputa delle gare interne in campo neutro ed a porte chiuse.
Il Casarano Calcio, per noi, è passione, orgoglio, ma anche investimento economico – prosegue il comunicato – . Stiamo mostrando con i fatti di mantenere tutti gli impegni presi. Ora tocca a voi tifosi, al nostro pubblico, alla parte sana del tifo rossazzurro continuare a sostenere questa Società, così come splendidamente state facendo. Questo è il momento di mostrare il proprio attaccamento ai colori rossazzurri. Ed esiste un solo modo per mostrare concretamente la vostra passione: starci vicini e rispettare le regole. I traguardi si raggiungono insieme, tutti devono contribuire alla riuscita dell’impresa. Vogliamo riportare la Casarano calcistica in quelle categorie dove per tradizione, passione e calore, i casaranesi meritano di stare.
Non possiamo più tollerare, però, episodi che si sono ripetuti troppe volte nel corso della scorsa stagione e purtroppo da qualche domenica anche in quella corrente. Episodi che, oltre a procurare un notevole danno economico, hanno mostrato un’immagine di Casarano e del Casarano completamente in antitesi con i nostri propositi, con il nostro modo di vedere il calcio. Il Capozza deve essere sì un inferno – conclude la nota del club di Primiceri – ma un inferno di tifo, di passione e di colore”.
