CASARANO – Filograna: “Lascio un club senza debiti. Qui ho vinto tanto nel ricordo di mio padre…”
Eugenio Filograna, dopo le dimissioni dei giorni scorsi dalla carica di presidente del Casarano, ripercosse la sua storia rossazzurra: ”L’orgoglio di essere casaranese e la voglia di sostenere il mio territorio mi hanno fatto iniziare questa impresa. Ho cercato di dare il mio contributo alla città come meglio potevo. Speravo di creare gioia, coesione e rispetto. Non ho mai dimenticato di aver vissuto a pieni polmoni l’aria di questa città che sento pressante dentro di me. Ho ancora negli occhi le domeniche in curva, da ragazzino, a tifare Casarano. Non ho mai negato ai casaranesi aiuti diversi e consigli importanti sul come muoversi nel terribile mondo economico d’oggi. Chi me l’ha fatto fare? Ma è facile. Soprattutto il ricordo di mio padre che respirava a pieni polmoni l’aria del Capozza. Per suo espresso desiderio è stato tumulato nel cimitero di Casarano. Vi sembra poco? Come non accettare di tornare ad interessarmi del Casarano che era stato completamente abbandonato”.
“Abbiamo ricominciato dalla Promozione – ricorda Filograna – ma ci avevano sbattuti in Prima Categoria. Credo sia inutile dirvi che lo sforzo economico fatto in questi anni è stato rilevante, soprattutto per la grande crisi. In cambio non ho mai chiesto niente a nessuno e con molti sforzi abbiamo guadagnato l’Eccellenza e le sue alte classifiche. Ora ho maturato l’idea di lasciare, senza voler stare ad indagare sul perché di quanto successo né a voler assegnare colpe”.
“Faccio questo – spiega ancora l’ormai ex presidente rossazzurro – dopo aver riportato il Casarano nelle alte classifiche delle categorie di appartenenza dopo una dura débacle finanziaria degli anni bui, che avrebbe fatto scomparire tutto, abbiamo vinto una Coppa Italia Puglia di Promozione, una Coppa Italia Nazionale di Promozione, un campionato di Promozione, una Coppa Italia Puglia di Eccellenza, un premio Fair Play, due titoli di campioni territoriali con la squadra Allievi provinciali, un titolo di campione regionale Juniores, il secondo posto per la categoria Juniores regionale e il piazzamento finale al terzo posto per le categorie Juniores e Allievi Regionali. Ma quello che più conta è che lascio una società senza debiti ed un grande valore umano e calcistico. Quest’anno Casarano può andare in Serie D, dopo tanti anni, con la dignità di essere forte. Ho ceduto a un valore simbolico la società a Cosimo Bellisario, dopo averlo nominato amministratore unico, con l’intento di preparare l’ingresso nella proprietà di imprenditori locali che dovranno solo gestire i costi del futuro, senza preoccupazioni del passato; a quello ci ho già pensato io. La copertura dei costi sino alla fine del campionato sarà a mio carico. Posso garantire a tutti gli amici casaranesi, che mi hanno dimostrato sempre la loro grande amicizia, il mio sincero affetto. Come ho detto in precedenza: ho il Salento e Casarano nel cuore (non intendo solo la squadra ma la mia città) e questo – conclude Filograna – non cambierà mai”.
