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CASARANO – Alemanno: “Rammaricato di uscire non per demeriti nostri”. E su Andria e Calabro…

Di fronte a un pubblico numeroso e caloroso, come non si vedeva da tempo in quel di Casarano, i rossazzurri hanno salutato la Coppa Italia d’Eccellenza dopo una prestazione sfortunata.

La delusione del risultato finale è nelle parole del direttore generale Massimo Alemanno che ammette: “Casarano ha risposto alla grande all’appello del presidente, volevamo regalare ai tifosi una bella soddisfazione. Lo meritavano tutti, ma siamo stati sfortunati. Abbiamo creato tanto e concesso nulla, con Leopizzi praticamente inoperoso. Il rammarico più grosso è quello di uscire non per nostri demeriti, ma per la terna arbitrale che all’andata ci ha penalizzato oltremodo”.

Alla squadra non si può rimproverare nulla. ”L’interpretazione della gara – prosegue il dirigente rossazzurro – è stata magistrale. Nello spogliatoio molti dei ragazzi erano in lacrime, ho cercato di consolarli. Adesso si è chiusa una finestra, ma ce ne restano altre due: la vittoria del campionato, che è oltremodo difficile, e i playoff”.

Adesso il Casarano è chiamato a due impegni duri in campionato, prima con il Gallipoli e poi con la trasferta di Andria: ”Speriamo che la sorte ci sorrida, perché finora tutto quello che abbiamo raggiunto è stato per merito nostro. Giusto per fare una statistica posso dire che all’Andria sono stati fischiati 19 rigori a favore e a noi solo 3. Lasciando ad ognuno le interpretazioni, i numeri ci dicono che la formazione barese ha una propensione offensiva sei volte superiore alla nostra e questo sinceramente non mi sembra proprio. Qualche giorno fa ho letto l’intervista rilasciata da mister Calabro e mi sento di dire che sono d’accordo con lui. Anche io mi auspico un arbitro all’altezza. Anche perché se qui c’è qualcuno che deve parlare di penalizzazioni subite, mi pare che debba essere solo il Casarano”.