AVETRANA – Successo biancorosso sul Vieste al termine di un match pirotecnico

Dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio, la formazione di Branà ribalta completamente il match fino al 3-1. Il Vieste accorcia ma non riesce più a riprendere i biancorossi

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Foto: ©M. Coribello

 

L’Avetrana si conferma insuperabile tra le mura amiche e, al termine di una vera e propria battaglia in pieno stile rusticano, rimanda a casa a mani vuote il Vieste di Bonetti che vende cara la pelle fino alla fine, non mollando mai. Branà deve fare a meno di Franco, infortunato, mentre il suo collega, Bonetti, per giunta anche squalificato, non se la passa proprio bene, dovendo rinunciare a diversi elementi, tra cui bomber Triggiani, tant’è che la distinta in nostro possesso, con riferimento al Vieste ed eccezion fatta per i primi due elementi, in panchina annovera solo under.

I ritmi sono da subito gradevoli. Comincia bene l’Avetrana con Cappellini che al 3’ propone un bel cross in area per la testa di Richella che non impegna più di tanto Tucci. Da un approccio apparentemente positivo, l’Avetrana cede lo scettro del comando al Vieste che sfiora il gol al 12’ con un colpo di testa di Albano, il quale indirizza a rete un cross dalla destra di Raiola, mancando il bersaglio veramente per un nulla, mentre due minuti dopo lo stesso Albano, dal vertice sinistro dell’area, tenta la soluzione con un tiro al volo che finisce alta di poco.

A parte qualche tentativo di incursione in area, l’Avetrana dà l’impressione di voler attendere l’avversario piuttosto che cercare la costruzione e la successiva finalizzazione, mentre il Vieste si fa preferire per il suo centrocampo che strozza sul nascere le azioni dei padroni di casa. I biancorossi guadagnano al 27’ un calcio franco dai venticinque metri che Cappellini manda fuori di poco, mentre Richella cerca il secondo palo un minuto dopo, con Caruso che lo contiene e lo costringe ad un tiro debole fuori misura. Al 35’ gol annullato all’Avetrana sugli sviluppi di una punizione battuta da Venza, che vede prima Tucci respingere la deviazione sotto rete di Cappellini e poi Salto, in posizione di fuorigioco, trovare la rete.

Quando meno te lo aspetti, ecco il gol che spacca la partita. Corre il 44’ quando un disimpegno difensivo errato, complice il pressing in zona offensiva dei viestani, fa sì che la palla capiti sul piede di Di Nardo che, con un tiro dal limite, colpisce il palo interno e deposita in rete il vantaggio che, per quello visto sino al riposo, non può non dirsi immeritato. Lo scenario cambia subito al secondo minuto della ripresa, segno evidente che Branà deve essersi fatto sentire parecchio nell’intervallo, quando Richella va in percussione sulla destra, elude il ritorno di Andrada e crossa basso al centro dove una sbilanciata difesa viestana si fa prendere d’infilata dal tiro forte e preciso di Venza che trova l’angolo basso di sinistra della porta di un incolpevole Tucci.

Pochi minuti e giunge anche il raddoppio dell’Avetrana con un fendente dal limite di Alemanni che s’insacca al 54’ sotto l’incrocio dei pali. La reazione del Vieste è veemente e Petranca salva la porta dal pari al 56’ su un’incursione in area del Vieste uscendo a valanga, ma senza commettere fallo, su Colella, pronto a tirare a rete dal limite dell’area piccola. In contropiede giunge il tris, con Cappellini che al 62’ lancia Richella il quale, evitando millimetricamente il fuorigioco e con la difesa del Vieste totalmente sbilanciata, ha tutto il tempo di entrare in area, attendere l’uscita di Tucci e fargli un pallonetto che termina in rete per il tripudio del pubblico di casa.

Contrariamente a quello che si possa pensare, il vantaggio dei gol è seguito da un doppio svantaggio numerico, con Prete dalla panchina, prima, e Guerra per un assolutamente inutile fallo a metà campo, che si fanno mandare fuori da un incerto, da quel momento in poi, direttore di gara che fatica non poco a frenare l’agonismo che spesso si trasforma in vera e propria provocazione tra gli atleti in campo, i quali non si risparmiano nemmeno un colpo. Sciacca al 71’ spreca solo davanti a Petranca, mandando fuori di poco, e la conferma che il Vieste dell ripresa è la brutta copia di quello, complice anche un approccio sbagliato alla gara degli avetranesi, del primo tempo la si ha quando i garganici, pur in superiorità numerica, solo su palla inattiva riescono a rendersi pericolosi; difatti, al minuto ottanta, guadagnano, per fallo in area di Calò, un rigore che Colella trasforma spiazzando Petranca.

Il forcing finale del Vieste è ben contenuto dai ragazzi di Branà, tanto che al 90’ Richella cerca di chiudere la partita andandosene in contropiede, entrando in area, ma la mira difetta. I quattro minuti di recupero sono lo scorrimento dei titoli di coda di una partita che l’Avetrana solo nel mezzo è riuscita ad indirizzare a proprio favore, peccando, per stessa ammissione del suo tecnico nel dopo gara, nell’approccio e nella gestione del sopravvenuto vantaggio.

Un aspetto, questo, che fa riflettere il suo allenatore, Branà, il quale domenica prossima, in quel di Novoli, si vedrà costretto a fare a meno dei sicuri squalificati, Prete e Guerra, e non è certo di recuperare Franco che, seppur si stia allenando, ancora non è ancora al meglio. Adesso, col superamento della fatidica “quota 35” come chiesto da Branà, l’Avetrana può guardare con fiducia al prossimo obiettivo, per altro mai del tutto celato, quello, cioè, della conquista di un posto nei playoff per raggiungere il quale saranno decisive, a nostro avviso, le prossime cinque gare di cui tre la mura amiche.


Domenica 4/2/2018, ore 15.00
Stadio “Celestino Laserra” di Avetrana (TA)
Campionato di Eccellenza Pugliese 2017/18 – 20^ giornata

AVETRANA-VIESTE 3-2
Reti: 44’ Di Nardo (VIE), 47’ Venza (AVE), 54’ Alemanni (AVE), 62’ Richella (AVE) e 80’ Colella (VIE) su rigore

AVETRANA: Petranca, Salto, Cavalieri, Guerra, Calò, Romano, Alemanni (80’ Margagliotti), Cellamare, Richella, Cappellini, Venza. A disposizione: Strafella, Prete, Pizzolante, Sebastio, Passiatore, Seu. Allenatore: Giuseppe Branà

VIESTE: Tucci, Andrada, Ranieri, Raiola, Sollitto, Caruso, Kanaté (86’ Vescia), Di Nardo, Sciacca, Colella, Albano. A disposizione: Innangi, Prencipe, Scirpoli, Maiorano, Lucatelli, Nasini. Allenatore: Francesco Bonetti

ARBITRO: Peres di Barletta (Abbinante-Miccoli)
NOTE: Pomeriggio soleggiato e ventoso con terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 300. Ammoniti:Cappellini, Richella e Calò (AVE); Kanaté e Tucci (VIE). Espulsi al 65’ dalla panchina Prete (AVE) ed al 66’ Guerra (AVE), rosso diretto per fallo su Kanaté. Angoli: 1 – 4. Recupero: pt 1’ e st 4’.

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