AVETRANA – Il Bitonto passa al “Mazzola” con Zotti e Turitto. Saracino furibondo con l’arbitro

avetrana tifosi

Ricalcando il cliché dell’ultima gara interna, persa contro l’Unione Calcio Bisceglie, l’Avetrana cade nuovamente tra le mura amiche al cospetto di un cinico Bitonto che, dopo aver cercato la rete a più riprese nel primo tempo, nella ripresa mette la freccia del sorpasso grazie all’esperto Pierino Zotti, un vero valore aggiunto della categoria capace, da solo, di trascinare i compagni verso il successo. Tuttavia, va fatta, a nostro avviso un’osservazione preliminare. L’arbitro di giornata, Peres di Barletta, anche perché coadiuvato malissimo dal suo primo assistente, Fedele di Lecce, ha dato il peggio di sé, rendendo nella ripresa il clima in campo e sugli spalti veramente pesante e condizionando non poco l’andamento della gara sul piano nervoso. Chiaramente, proprio su questo piano, a farne le spese è stata sopratutto l’Avetrana, fragile sul piano emotivo e priva anche di Valerio Cimino, De Gaetano Eleni e Coquin, e che ci ha rimesso anche Macaluso, infortunatosi con tanto di punti di sutura per una gomitata ricevuta in pieno volto da Albrizio, non vista tanto dal direttore di gara quanto dall’assistente.

Sul fronte delle occasioni, il primo tempo fa registrare come migliore in campo il portiere avetranese, Maggi. Al primo minuto si oppone col corpo in uscita a Manzari che, sfruttando uno svarione, cerca la porta di potenza, mentre al quarto d’ora blocca in presa sicura a terra il pallone tirato dal vertice sinistro dell’area sempre dallo stesso avversario. Urbano, al suo esordio in casacca biancorossa, al 20’ si vede annullare per fuorigioco un gol mentre sette minuti dopo Maggi in due tempi stoppa le velleità dalla distanza di De Santis. Sul ribaltamento di fronte, sfruttando il vento ed un falso rimbalzo del pallone, Cimino, dai quaranta metri, costringe Longo ad alzare oltre la traversa un maligno pallone scagliato verso la sua porta e, in pratica, questo risulterà essere l‘unico intervento di rilievo del portiere bitontino in tutta la gara. Maggi è superlativo alla mezzora allorquando, prima respinge un tiro di Bonasia dal limite e, successivamente, para a terra la conclusione di Manzari. I padroni di casa ci provano su calcio piazzato dalla destra al 34’ col mancino di Cimino, la cui palombella sorvola di poco la traversa.
Un minuto dopo Capriati s’inserisce in area dalla destra e la sua botta di prima intenzione viene respinta da terra dal tuffo del portiere avetranese.

Il forcing degli ospiti produce ancora due occasioni nel finale con Maggi che al 43’ respinge il tiro di Manzari, mentre, un minuto dopo, si vede anche graziato dalla mira errata di Bonasia che sfiora il secondo palo. Nel recupero, da registrare un intervento in uscita coi piedi di Longo che al 46’ esce a valanga su Urbano e gli impedisce di effettuare un probabile pallonetto dal limite.
Detto in premessa di quanto accaduto nella ripresa sul fronte arbitrale, il Bitonto risolve la partita con Zotti che all’11’ si crea lo spazio giusto per cercare la rete e la trova con un tiro a mezza altezza che s’insacca alla destra di Maggi il quale, forse coperto da compagni ed avversari, non vede nemmeno partire la sfera.

Nella confusione generata dal signor Peres di Barletta, il Bitonto trova anche il raddoppio alla mezzora, allorquando Zotti se ne va in fuga sulla destra, partendo forse anche in fuorigioco, cerca e trova il fondo da cui crossa teso per l’accorrente Turritto che deve solo appoggiare in rete da due passi. Nel corso del primo dei sei minuti di recupero, l’Avetrana è anche sfortunata poiché cerca il gol con un tiro ad effetto di Gioia il quale viene rimpallato da un difensore che lo fa terminare in angolo.

A fine gara, con la dirigenza dell’Avetrana inferocita nei confronti della terna arbitrale, registriamo le dichiarazioni del presidente Saracino che, senza mezzi termini, non le manda a dire affermando: “Domenica prossima scenderemo in campo con la juniores. E’ impensabile fare calcio in queste condizioni”. Pellegrino, dal canto suo, vede il bicchiere mezzo pieno: “A me la squadra non è dispiaciuta. Rispetto alla gara col Bisceglie, la squadra è stata sempre in partita, ha lottato sul piano fisico e su quello agonistico fino alla fine, pur giocando contro avversari che dopo la seconda rete, si sono schierati a cinque in difesa. Certamente abbiamo qualche carenza tecnica, dimostrata dal fatto che non ho potuto mai schierare due volte la stessa formazione sin dall’inizio della stagione, ma ciò non toglie che dobbiamo migliorare molto nella fase offensiva ed essere più cinici”.

In buona sostanza, all’Avetrana non resta che leccarsi le ferite, rimettersi al lavoro ed ora affrontare, nell’ordine, giovedì l’Altamura, per il ritorno di Coppa Italia di categoria, e domenica in trasferta il Mola.

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Domenica 16/10/2016, ore 15.30
Stadio “Mazzola” di Avetrana (TA)
Campionato di Eccellenza Pugliese 2016/17 – 6^ giornata

AVETRANA-BITONTO 0-2
RETI: 11’st Zotti (B) e 30’st Turritto (B)

AVETRANA: Maggi, Trisciuzzi, Cimino, Arcadio, Amaddio, Macaluso, Marinaro (33’st Membola), Gioia, Tommasi (16’st Radicchio), Urbano (16’st Greco), Richella. A disposizione: Di Lauro, Gatto, Mongelli, Buccolieri. Allenatore: Pellegrino

BITONTO: Longo, Elia (19’st Pastore), Campanella, Capriati, Cantatore, Bonasia, Albrizio, De Santis, Manzari (27’st Modesto), Zotti (42’st Monopoli), Turritto. A disposizione: Zecchino, Lavopa, Adige, Terrone. Allenatore: De Candia

ARBITRO: Peres di Barletta (Fedele – Maci)

NOTE: Pomeriggio ventoso con temperatura intorno ai 22° e terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 300 con rappresentanza ospite. Ammoniti: Gioia e Richella (AV); Elia, De Santis e Zotti (B). Angoli: 4-4. Recupero: pt 1′; st 6′.

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