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AVETRANA-HELLAS TARANTO – I biancorossi acciuffano il derby con Radicchio all’ultimo respiro

In un concitato finale, Radicchio toglie le classiche castagne dal fuoco e lascia il segno nel derby tarantino di eccellenza tra Avetrana ed Hellas Taranto, cacciando via i fantasmi dell’ennesima sconfitta interna. Se un merito ha avuto la formazione di Pellegrino è stato certamente quello di non mollare mai, anche quando si è ritrovata in dieci per l’espulsione dell’ingenuo Macaluso, caduto a metà ripresa nel tranello del doppio giallo; dei demeriti si può parlare tanto, a partire da una rosa che ha la più classica delle “coperte corte”, con ben cinque under ed una lista di infortunati di lungo corso; per passare, poi, alla mancanza di capacità di finalizzazione sotto rete e per finire col nervosismo che si è impossessato dei biancorossi, sottraendo loro lucidità. Dal canto suo, la seconda squadra del capoluogo ha svolto con ordine il suo compitino, difendendosi a oltranza nel primo tempo, trovando la rete nella ripresa in una delle tre sortite di un’intera gara e, nella logica delle cose, tornando ad innalzare barricate.

Antonazzo, una carriera tra i professionisti e fino a maggio alle dipendenze del fallito Martina di Luca Tilia, è uomo d’esperienza e la mette tutta al servizio dell’Hellas. I ritmi sono da subito gradevoli con l’Avetrana che cerca la rete al 5’ con un cross di Urbano per la testa di Radicchio che impegna Maraglino. Al 12’ angolo di Greco per la botta di Richella che s’infrange sul corpo di Coquin il quale finisce con deviare di poco la palla sul fondo. E’ il momento migliore dell’Avetrana che va vicina alla rete al 23’ con Arcadio che costringe Maraglino alla parata a terra con la palla che finisce in angolo. Due minuti dopo Coquin si destreggia bene in area ma il suo tiro viene bloccato dal portiere spartano ed ancora l’ex Genoa impegna il numero uno ospite al 29’ colpendo debolmente di testa: nella circostanza, forse, il ragazzo avrebbe potuto osare di più e meglio.

E l’Hellas ? Gli spartani si limitano a gestire la palla e a difendersi e l’unica conclusione del primo tempo è di D’andria che, di testa, fa marcare al 37’ la presenza a Di Lauro, mentre al 40’ Urbano, su punizione, costringe Maraglino a respingere a mani aperte la palla. Il finale di tempo è caratterizzato dal nervosismo, venuto fuori a seguito di una spinta ai danni di Manzella che fa finire in malo modo il calciatore rossoblù nella panchina dell’Avetrana, il quale rimedia anche una botta non di poco conto, che lo costringerà a lasciare il campo. Si alza l’astina della tensione e fa terminare la frazione tra spintoni e polemiche varie.

Richella al 3’ della ripresa sfiora l’incrocio dei pali ed al 4’ e 7’ Coquin, rispettivamente prima di testa e poi di piede, conclude debolmente verso Maraglino. Sulla ripartenza la difesa dell’Avetrana si fa trovare impreparata e, con la complicità di un rimpallo, Camporeale indovina un tiro di collo pieno che finisce all’incrocio dei pali, con Di Lauro incolpevole. L’Avetrana fatica a riprendersi dallo shock e occorre arrivare al 19’ per annotare un colpo di testa di Radicchio che sfiora il montante, mentre Camporeale, su punizione dalla sinistra, costringe Di Lauro al 22’ ad alzare in angolo il pallone. La gara scade inevitabilmente di tono, con i padroni di casa rimasti in dieci e con Pellegrino che si gioca il tutto per tutto, inserendo Gatto, Buccolieri e Tommasi.

A dare un’insperata mano agli avetranesi è l’espulsione di Cantoro, resosi artefice di un’ingenuità colossale il quale, già da ammonito, rimedia il secondo giallo per aver allontanato il pallone sul terreno per destinazione a gioco fermo e ristabilisce la parità numerica in campo.
Il forcing finale dà i suoi frutti al quarto minuto di recupero, quando Radicchio trova il jolly con un tiro dal limite che Maraglino non vede partire e che s’insacca alla sua sinistra.

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AVETRANA-HELLAS TARANTO 1-1
RETI: 7’st Camporeale (HT) e 49’st Radicchio (AV)

AVETRANA: Di Lauro, Trisciuzzi, Greco (30’st Gatto), Arcadio, Amaddio, Macaluso, Coquin, Gioia (43’st Tommasi), Radicchio, Urbano, Richella (30’st Buccolieri). A disposizione: Maggi, Marinaro, Membola, Hali. Allenatore: Pellegrino
HELLAS TARANTO: Maraglino, Punzo, Visconti, Manzella (1’st Diaz), Keità, D’andria, Antonazzo (35’st Pisano), Camporeale (28’st Collocola), Santamaria, Kunde, Cantoro. A disposizione: Anastasia, Calò, Sabatelli, Acosta. Allenatore: Renna
ARBITRO: Caporale di Abbiategrasso (De Chirico – Natilla)
NOTE: Pomeriggio ventoso con temperatura intorno ai 18° e terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 200 con rappresentanza ospite. Ammoniti: Macaluso, Radicchio e Richella (AV); Punzo, Manzella, D’andria e Cantoro (HT). Espulsi al 21’st Macaluso (AV) ed al 39’st Cantoro (HT), entrambi per doppia ammonizione. Angoli: 6-4 per l’Avetrana. Recupero: pt e st 5′