AVETRANA – Cappellini-gol e la rincorsa continua. Per il Barletta, adesso, sono guai

Una rete di Cappellini in avvio di gara è sufficiente all'Avetrana per avere la meglio del Barletta nel recupero di campionato. La formazione di Branà risale in classifica in attesa di recuperare l'altra gara col Galatina

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Foto: ©Coribello

L’Avetrana batte di misura nel recupero della ventitreesima giornata il Barletta di Franco Cinque e continua a coltivare ambizioni di primato, forte anche del fatto che tra appena una settimana deve anche recuperare la gara casalinga col Galatina.

Gli ospiti sono apparsi oggi, rispetto alle recenti apparizioni stagionali, una copia sbiadita della squadra che sta cercando di tirarsi fuori dalle secche della graduatoria e, se perpetrano un simile atteggiamento, difficilmente conquisteranno la salvezza diretta senza passare dalle forche caudine dei play-out.

Rispetto agli ultimi tempi, Branà mischia un po’ le carte, schierando Margagliotti dal primo minuto ed un tridente insolitamente composto da Alemanni, Cappellini e Venza; dalla sua, invece, Cinque deve fare a meno di Saani: un’assenza, questa, che per i barlettani peserà, e non poco, nell’economia generale della partita.

L’atteggiamento dell’Avetrana è quello giusto: velocità, voglia di fare e palla a terra sono gli ingredienti giusti per far capire al Barletta che oggi sarà dura, tanto che l’insistenza iniziale dei padroni di casa viene subito premiata dopo appena cinque primi, allorquando Cappellini non ci pensa troppo nel prendere l’iniziativa nella trequarti ospite, farsi spazio al limite e scaricare un fendente che sorprende Maraglino, che può solo vedere la palla infilarsi nell’angolo basso alla sua destra: sarà il gol partita che farà fare un salto in classifica agli uomini di Branà. Col Barletta in evidente ambasce, al minuto 16, direttamente da calcio d’angolo, ci prova anche Calò di testa, ma sfiora solo il secondo palo. Passano appena due minuti ed il Barletta si salva anche per il rotto della cuffia, con Venza che si viene a trovare tutto solo, su servizio di Cappellini dalla sinistra, davanti al portiere che viene salvato dal tocco di un difensore che spazza in angolo alla meno peggio; nella circostanza vibranti proteste ospiti per un presunto fuorigioco. Vuoi per il vento, vuoi per altro, Petranca al 31’ per poco non la combina grossa, uscendo fuori area all’altezza della trequarti, svirgolando una palla vagante e mettendo Tommasi nelle condizioni di battere a porta sguarnita dalla distanza; bene va al portiere di casa che l’attaccante barlettano calcola male mira e potenza, sbagliando in pratica un gol già fatto. Scampato il pericolo, arriva la risposta dei padroni di casa che si materializza al 35’ su angolo dalla destra, battuto bene a rientrare da Romano, ma nessun avetranese riesce a deviare sotto rete una palla interessante.

Chi si aspetta un Barletta d’assalto, con Bruno che sostituisce un evanescente Diterlizzi, resta deluso, in quanto a dettare i tempi è sempre l’Avetrana con Cappellini che al 51’, dal limite dell’area, apre bene a sinistra per l’accorrente Venza che entra in area in progressione e cerca di far fuori Maraglino in disperata uscita, il quale però riesce a impedirgli di concludere a rete, con la difesa che rinvia in affanno. Due minuti dopo è Cappellini a prendere palla nella trequarti avversaria e, indisturbato, a entrare in area per vie centrali ed a cercare un improbabile rasoterra sul quale Maraglino è attento e para a terra. Alemanni al 59’ prova dalla sinistra a sorprendere Maraglino, ma la sfera sfiora il montante alto di sinistra. L’arretramento del baricentro del gioco dell’Avetrana produce l’inevitabile forcing del Barletta che produce solo una conclusione in semirovesciata in area di Berardi al 67’ che finisce alta; troppo poco per una formazione che ambisce a salvarsi direttamente e che ha mostrato diversi elementi in evidente difficoltà sul piano fisico, primo tra tutti Laboragine, davvero spesso troppo lontano dall’azione offensiva. Al 75’ ci prova dal limite ancora Tommasi, cogliendo un rinvio corto della difesa di casa, ma Petranca timbra il cartellino di presenza respingendo coi pugni. Al minuto 80 Laboragine batte una punizione per Berardi, che ha tutto il tempo di aggiustarsi la sfera e cercare la porta, sfiorando solo il palo destro di Petranca.

E’ l’ultimo sussulto del Barletta che, nel finale, rischia anche di subire il raddoppio allorquando. nel primo di recupero, Venza cerca invano la porta con un tiro che finisce alto di poco.

Al fischio finale, comprensibile l’esultanza di pubblico e squadra avetranesi per quella che si sta rivelando una stagione da ricordare; come dire, chi vorrà vincere il torneo, inevitabilmente, dovrà passare dall’esame Avetrana.


Giovedì 29/3/2018, ore 16.00
Stadio “Celestino Laserra” di Avetrana (TA)
Campionato di Eccellenza Pugliese 2017/18 – recupero 23^ giornata

AVETRANA-BARLETTA 1-0
RETI: 5’ Cappellini

AVETRANA: Petranca, Salto, Margagliotti, Guerra, Calò, Romano, Passiatore (64’ Sebastio), Cellamare (78’ Cavalieri), Alemanni (76’ Patera), Cappellini, Venza. A disposizione: Strafella, Saracino, Rollo, Pizzolante. Allenatore: Giuseppe Branà.

BARLETTA: Maraglino, Cicerelli, Ronzino, Berardi, Ola, Valora, Trotta, Diterlizzi (46’ Bruno), Tommasi, Laboragine, Liegi. A disposizione: Cristallo, Addario, D’ercole, Torraco, Di Noia, Saani. Allenatore: Franco Cinque.

ARBITRO: Tagliente di Brindisi (Battista – Schirinzi).

NOTE: Pomeriggio soleggiato con ventilazione sostenuta e terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 300. Ammoniti: Maraglino e Laboragine (BAR). Espulsi: //. Angoli: 8 – 2. Recupero: pt 1’; st 4’.

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