ECCELLENZA – Chi è certo, chi sgomita, chi ci spera: la situazione ripescaggi
Calma apparente nel campionato di Eccellenza in attesa di conoscere chi chiederà un posto extra nella massima competizione regionale e chi invece lascerà la Premier League per approdare in Serie D. In queste settimana si monitorano le situazioni di Barletta, Brindisi e San Severo alle prese con problemi più o meno risolvibili.
Disperata appare la situazione del Brindisi che, secondo le ultime informazioni, potrebbe ripartire addirittura dalla Prima Categoria. Meno tragiche le voci sul Molfetta del presidente-allenatore Lanza che, sempre secondo radio mercato, penserebbe ad un ritorno in Serie D grazie all’aiuto del Bisceglie del presidente Canonico. Secca la smentita dei nerazzuri baresi ma l’impressione è che qualcosa si stia muovendo. Nel frattempo, approfittando degli scenari che si potrebbero sviluppare in seguito allo scandalo scommesse in Lega Pro, il Casarano ha presentato domanda di ripescaggio a completamento organico per la massima serie dilettantistica nazionale.
In questo quadro fatto di domande, dubbi, problemi e possibili soluzioni cercheranno di inserirsi alcune squadre dalla Promozione. Otranto ed FBC Gravina sono certi del salto di categoria, in virtù della vittoria del campionato. Alle loro spalle sgomitano Unione Calcio Bisceglie, Leverano (allo stato attuale le uniche autorizzate a sognare), Mesagne, Galatina, Corato, Fasano e Avetrana. A Mesagne sono già certi di giocare in Eccellenza nella prossima stagione e stanno già allestendo una rosa adeguata alla categoria. Galatina e Fasano presenteranno domanda di ripescaggio per colmare eventuali posti vacanti. Se per il Fasano ha garantito il direttore generale Palmisano, per il Galatina c’è da aspettare la disponibilità del presidente Lippolis alle prese anche con il Martina Franca, sua nuova creatura in Lega Pro.
Arduo il compito del Comitato Regionale Pugliese della FIGC che dovrà fare i salti mortali per limitare l’insoddisfazione delle società pugliesi: in questo senso, potrebbe tornare utile l’idea di un allargamento dell’Eccellenza a diciotto squadre.
