CALCIO AMATORIALE – SalentoDorica senz’anima: anche l’Olympic Panic passeggia
Giovedì scorso si è giocata la quarta giornata del campionato CSI bolognese di calcio a sette. Nel girone B Platinum, dopo tre sconfitte all’avvio, in altrettante gare, la SalentoDorica ha affrontato, in uno scontro di bassa classifica, l’Olympic Panic. Ci si attendeva una reazione dagli uomini di mister Pinzone ma a nulla è servito l’impegno e la determinazione messa in campo dai salentini che, ancora una volta, inciampano in un’altra sconfitta. Cinque a uno sarà il risultato finale che, al contrario di quanto si possa pensare, non rispecchia completamente l’andamento della gara ma è una chiara rappresentazione di come l’emergenza “estremo difensore” stia condizionando la stagione giallorossa.
Nel piccolo campo del Centro Universitario Sportivo Bolognese, la SalentoDorica si presenta con la ormai consueta defezione tra i pali. Assenti in portieri titolari, infatti, a difendere la rete è il turno del portiere d’emergenza Spaziani, quarto portiere in altrettanto gare. È ormai un’emergenza costante, questa, che sta facendo perdere punti importanti alla causa salentodorica.
I salentini, però, le provano tutte sin dall’inizio e, al contrario delle prime uscite stagionali, giocano un buon calcio e fanno girare bene il pallone. A centrocampo, Rimondini è più efficiente e distribuisce bene il gioco. In attacco, Willy Chirivì cerca di creare grattacapi alla difesa avversaria. Buono l’apporto dei laterali Basile e capitan Alessio Chirivì. Buono anche l’approccio alla gara della coppia difensiva Scarpetti-Lepore.
Purtroppo, però, gli attacchi giallorossi non sbloccano il risultato e, alla prima azione avversaria, un tiro dalla trequarti di un giocatore dell’Olympic Panic, si infila tra le maglie della difesa e, complice una leggera deviazione, si insacca alle spalle di Spaziani. La SalentoDorica non si perde d’animo ed attacca a testa bassa ma invano. Le conclusioni di Willy Chirivì, Basile e Rimondini trovano un attento portiere avversario. Gli uomini di mister Pinzone, per tutto il primo tempo, giocano bene ma non trovano il gol e, a parte un palo degli avversari nel finale del tempo, non corrono grossi rischi. La prima frazione di gara finisce uno a zero.
Nella ripresa però, la musica cambia. L’Olympic Panic trova subito il due a zero a causa di una sbavatura difensiva dei giallorossi e, poco dopo, con un tiro dalla distanza sigla il tre a zero. Sotto di tre gol la SalentoDorica si butta a capofitto alla ricerca di una rimonta impossibile lasciando, per forza di cose, grossi spazi e opportunità agli avversari. Spaziani subisce, nel giro di pochi minuti, altri due gol che fissano il parziale sul cinque a zero. In occasione dell’ultimo gol, il portiere d’emergenza dorico cade male e si infortuna al ginocchio e alla caviglia dovendo abbandonare, claudicante, il terreno di gioco. In porta va il portiere d’emergenza del portiere d’emergenza, capitan Alessio Chirivì. Piove sul bagnato per la SalentoDorica.
Nei restanti quindici minuti di gioco, però, i giallorossi non subiscono nessun gol e fissano il risultato finale sul cinque a uno mettendo a segno un calcio di punizione.
Ennesima sconfitta, quindi, per una SalentoDorica martoriata dalle assenze, alcune delle quali davvero pesanti. Sconforto in casa giallorossa, anche dopo una buona prestazione che ha lasciato solo l’amaro in bocca e un’altra manciata di gol subiti. Si attende una vittoria per ridare morale e muovere la classifica. Ridimensionati gli obiettivi stagionali, si cerca ora di trovare un estremo difensore che garantisca una presenza costante fra i pali. Prossimo match giovedì 7 novembre contro il Real Uruguay.
