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NAZIONALE – Pellè si scusa, la sua ragazza “lo sapeva”. Conte: “Arrivederci, non addio”

L’Italia è fuori dai giochi europei. Contro la Germania gli azzurri hanno sprecato più di un’occasione, durante i calci di rigore, per mandare a casa i Campioni del mondo e proseguire nell’avventura francese. Niente da fare. Troppa imprecisione dal dischetto. Anche Graziano Pellè, fin lì encomiabile, ha spedito il suo rigore a fare la barba ad un fotografo posto a due metri dalla porta. L’attaccante di Monteroni, dopo una nottataccia (così come quella di tutti i tifosi della Nazionale), ha voluto “chiedere scusa agli Italiani” per il rigore battuto così superficialmente e per il tentativo di “distrarre” Neuer mimando lo “scavetto”, poi non messo in atto.

“Se avessi segnato – prosegue il centravanti – sarei diventato un fenomeno. Invece…. Mi dispiace, non volevo provocare Neuer, lui nemmeno se n’è accorto e a fine partita è venuto a farmi i complimenti”. La ragazza di Pellè, la modella Viki Vargas, diventata famosa in questi giorni anche per via del richiamo mediatico che ha orbitato attorno al suo fidanzato, ha detto che “lo sapeva”, cioè, che si sentiva che Graziano avrebbe sbagliato il tiro. Novella Nostradamus.

Per Antonio Conte, invece, è tempo di saluti. Lo aspetta una nuova avventura al Chelsea, ma il Ct leccese ha già annunciato che il suo non è un addio, bensì un “arrivederci. Il rapporto con la maglia azzurra e il gruppo solido che si è creato in quest’avventura francese, chiusa a testa alta contro i Campioni del Mondo, deve avergli aperto una ferita bella grossa. E, si sa, Conte non è un perdente ed è assetato di rivincite.

Intanto, Giampiero Ventura, autore della splendida cavalcata del Lecce dalla C1 alla A dal 1995 al 1997, si prepara a ricevere il testimone dal suo predecessore. Pare che sia stato scelto per continuare il progetto 3-5-2 innestato da Conte in questi mesi. L’obiettivo, mica tanto a portata di mano, è la qualificazione ai prossimi Mondiali di Russia del 2018, in un girone in cui se ne qualifica una sola, di diritto (le seconde giocheranno i playoff con sfide di andata e ritorno). E, insieme a noi, c’è quella Spagna battuta qualche giorno fa anche da una rete di Pellé, ma anche quell’Albania che ha sfiorato una storica qualificazione agli ottavi di finale degli Europei, guidata dal duo italico De Blasi-Tramezzani. Completano il girone G Israele, Macedonia e Liechtenstein.

Il primo appuntamento azzurro per la nuova stagione è a Bari, il 1° settembre, per l’amichevole contro la Francia. Quattro giorni dopo, il 5, è già tempo di qualificazioni con la trasferta ad Israele.