MONDIALI – Qualificazioni, il punto dopo le prime due giornate
Primi, positivi, passi della Nazionale italiana nelle qualificazioni ai Mondiali di calcio che si giocheranno in Qatar dal 21 novembre al 18 dicembre 2022.
Gli azzurri di Roberto Mancini sono pronti a rispondere bene alla sfida del girone C dove è stata inserita l’Italia. I nostri azzurri hanno esordito a Parma contro l’Irlanda del Nord. Le qualificazioni europee per la Coppa del Mondo FIFA 2022 sono iniziate ieri, 24 marzo, e si chiuderanno il 16 novembre 2021.
Dopo la battaglia contro l’Irlanda del Nord ci aspettano le trasferte in Bulgaria e Lituania. Il calendario delle gare per le qualificazioni Mondiali 2022:
1ª giornata: Italia-Irlanda del Nord – giovedì 25 marzo 2021, Italia vince con 2-0
2ª giornata: Bulgaria-Italia – domenica 28 marzo 2021
3ª giornata: Lituania-Italia – mercoledì 31 marzo 2021
Le gare di qualificazione al Mondiale, in totale, saranno otto: tra domenica 28 e mercoledì 31, doppia trasferta in Bulgaria e in Lituania, poi le rimanenti si giocheranno dopo gli Europei di quest’estate. Per qualificarsi, l’Italia dovrà vincere proprio girone per evitare pericolosi playoff. Siamo messi bene con le previsioni fatte dai siti scommesse? Insomma, non è male guardando le quote, la fiducia nella squadra italiana c’è. Ci aspettano poi da settembre altri incontri:
– 2 settembre 2021 Italia-Bulgaria
– 5 settembre 2021 Svizzera-Italia
– 8 settembre 2021 Italia-Lituania
– 12 novembre 2021 Italia-Svizzera
– 15 novembre 2021 Irlanda del Nord-Italia
La Bulgaria affronterà la partita del Gruppo C contro l’Italia dopo la sconfitta per 3-1 contro la Svizzera allo stadio nazionale Vasil Levski di Sofia. La partita si è chiusa dopo soli 13 minuti quando la Svizzera è andata in vantaggio per 3-0, sebbene i padroni di casa abbiano provato la rimonta, segnando subito un gol in avvio di ripresa. Tutto ciò non è stato sufficiente. Con ogni probabilità, la squadra di Yasen Petrov non vincerà il girone e non finirà al secondo posto, ma potrebbe essere una sorpresa che potrebbe influire sulla classifica finale del girone. Tuttavia, vincere contro l’Italia anche in casa potrebbe essere davvero impossibile per questa Bulgaria.
Partite di questo fine settimana – Vediamo cosa è successo con le altre squadre e cosa possiamo aspettarci nelle prossime settimane. Non ci sono state sorprese infrasettimanali nel Gruppo A, almeno non in termini di risultati, tranne per la partita Serbia-Portogallo. Il risultato potrebbe essere descritto come una mezza sorpresa. Il Portogallo si è ritrovato a 0-2 prima dell’intervallo grazie a due colpi di testa di Diogo Jota e la partita sembrava ormai nelle mani di Cristiano Ronaldo e compagni. Ciò che ha detto ai suoi giocatori Dragan Stojkovic nell’intervallo deve aver funzionato perché i suoi hanno riaperto la partita dopo 30 secondi dalla ripresa, con un gol di Aleskandar Mitrovic. Il gol è stato il suo 39-esimo con i colori serbi, rendendolo il miglior marcatore assoluto per la nazione serba. Poi è arrivato il pareggio di Kostic al 15′. Quindi Milienkovic ha deciso di farsi espellere nei minuti di recupero dopo un’entrata spericolata su Danilo Pereira. Ma questo non è stato unico punto di controversia della serata. Ronaldo pensava di aver messo la palla in fondo alla rete pochi istanti dopo, ma l’arbitro è stato irremovibile sul fatto che la stessa non avesse oltrepassato la linea. Il campione portoghese ha buttato giù la fascia di capitano per la frustrazione, ma dopo aver visto i replay si capisce perché, la palla era dentro di circa mezzo metro. Forse, la posizione del portiere non permetteva la visuale all’arbitro e forse, ora, molti non si lamenteranno del Var. La sua attivazione sarebbe da considerare almeno per i tornei più importanti, come le qualificazioni per la Coppa del Mondo.
Oltre questa partita si sono giocate le seguenti partite tra sabato 27 e domenica 28: Repubblica Ceca-Belgio 1-1, Irlanda-Lussemburgo 0-1, Serbia-Portogallo 2-2, Slovacchia-Malta 2-2, Bielorussia-Estonia 4-2, Croazia-Cipro 1-0, Olanda-Lettonia 2-0, Norvegia-Turchia 0-3, Montenegro-Gibilterra 2-1, Russia-Slovenia 2-1, Kazakistan-Francia 0-2, Albania-Inghilterra 0-2, Armenia-Islanda 2-0, Danimarca-Moldova 8-0, Georgia-Spagna 1-2, Austria-Far Oer 3-1, Bulgaria-Italia 0-2, Israele-Scozia 1-1, Kosovo-Svezia 0-3, Macedonia del Nord-Liechtenstein 5-0, Polonia-Andorra 3-0, Romania-Germania 0-1, San Marino-Ungheria 0-3, Svizzera-Lituania 1-0, Ucraina-Finlandia 1-1.
Non ci sono state grosse sorprese: tutte le partite sono andate, più o meno, come da previsioni. L’Italia vince contro la Bulgaria, anche se forse ci si aspettava almeno un gol in più. La più grande sorpresa forse è stata la Danimarca che ha registrato la sua più grande vittoria alle qualificazioni con un impressionante 8-0 contro la Moldova. I danesi sono stati abili ed efficaci sin dal fischio d’apertura, portandosi in vantaggio per 5-0 a metà tempo dopo di che non c’era più niente da fare che continuare sulla scia del successo. L’Italia a Sofia ha trovato altri tre punti da accumulare dopo l’esordio vincente alle qualificazioni contro l’Irlanda del Nord. Mancini ha rilanciato Chiesa e Acerbi, mentre Pellegrini ha lasciato il posto a Barella. Ma le decisioni azzeccate, del Ct azzurro, non sono finite qui. A sinistra bene Spinazzola, mentre Sensi, da playmaker, ha giocato una partita senza errori. Insomma, squadra ben affiatata mentre, di fronte agli azzurri, la Bulgaria ha rivoluzionato la sua formazione titolare rispetto alla gara giocata contro la Svizzera. Fuori Popov, Malinov, Yomov e Iliev. Le novità sono state Vitanov, Delev, Chochev, Tsvetanov, Delev e Galabinov, ma ciò non ha permesso ai bulgari di superare l’Italia. E ora attendiamo la serata del 31 marzo, quando i tetra-campioni del mondo affronteranno la Lituania.
