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L’AVVERSARIO – Cesena: le dichiarazioni di Eder, Von Bergen e Lauro

A margine di Cesena-Lecce, ecco le dichiarazioni dei bianconeri Lauro, Eder e Von Bergen.

LAURO – "Quella di oggi è stata una partita aperta che non meritavamo di perdere, purtroppo non siamo riusciti a segnare anche perché la porta del Lecce sembrava stregata. Nel primo tempo abbiamo sbagliato l'impatto con la gara giocando troppo contratti poi abbiamo preso fiducia ed abbiamo fatto la partita creando tante occasioni senza però riuscire a concretizzare. In più di un'occasione il loro portiere è stato molto bravo, adesso speriamo che la mancanza del gol non diventi un complesso, per il momento la fortuna non ci assiste ma in futuro le cose cambieranno. Dopo l'espulsione abbiamo provato a pareggiare ma con troppa confusione e senza lucidità. Nonostante la mancanza di risultati lo spogliatoio rimane unito adesso non dobbiamo mollare ma cercare di recuperare punti partita dopo partita".

VON BERGEN – "Dispiace ogni domenica ritrovarsi a dire sempre le stessecose ma questo è un periodo difficile, stiamo cercando il gol in tutti i modi ma non riusciamo a segnare. Abbiamo subito un gol su un episodio sfortunato e non siamo riusciti a reagire perdendo una partita decisiva ma ci sono ancora tante partite per poter recuperare a partire da quella contro il Bologna che dobbiamo vincere a tutti i costi. Tre puntio dopo dieci partite non si sono mai visti ma sappiamo di avere le qualità pe sbloccarci e riuscire a fare punti importanti. Ho subito un colpo alla coscia dopo cinque minuti ma ho continuato a giocare, spero che non sia niente di grave. Il mister ha grinta e personalità, ha già cambiato qualcosa tatticamente infatti oggi davanti abbiamo creato più occasioni rispetto alle partite precedenti, adesso dobbiamo lavorare per riuscire ad assimilare la sua mentalità di gioco".

EDER – "In settimana ci alleniamo bene ma poi alla domenica non ci esprimiamo al meglio. Bisogna pedalare e lavorare a testa bassa. Non dobbiamo aggrapparci agli episodi o agli errori dei singoli ma c'è da dire che tutto ci gira contro, come il miracolo di Benussi ed il gol partita del Lecce su deviazione. Il nuovo mister ci ha dato più entusiasmo, ma per uscire da questo periodo dobbiamo stare uniti. Fuori la gente pensa alla retrocessione, visto l'ultimo posto in classifica, ma noi la pensiamo diversamente. Ora c”#39;è poco da dire dopo una sconfitta. La mia posizone in campo è cambiata? Arrigoni mi ha chiesto di giocare più avanti in profondità, ma quando la squadra non segna tutto il reparto è criticato e se non facciamo gol, la difesa può non subirne ma si pareggia solamente senza vincere".