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EUROPEI – Sorpresa Danimarca, beffa Olanda. Gomez batte CR7. Oggi Italia-Spagna e Bilic vs Trap

La seconda giornata dei Campionati Europei in Polonia e Ucraina ha regalato la prima grande sorpresa. Una deludente Olanda ha lasciato partita e bottino alla rocciosa Danimarca, al termine di una gara caratterizzata dagli errori sottoposta degli attaccanti orange. Clamorosi quelli di Van Persie e di Huntelaar che a tu per tu con il portiere non sono riusciti ad andare a segno, complicando il cammino della nazionale olandese costretta ora a battere Portogallo e Germania.

E non sarà facile. In compenso si è visto un buon Sneijder, brillante e dal piede caldo. Proprio dal numero 10 dell'Inter sono venuti gli assist per le occasioni da gol più nitide, fallite però dagli attaccanti. E la Danimarca? Beh, la formazione di Olsen ha fatto la partita che tutti si attendevano: arroccata in difesa e affidata al contropiede, sperando in qualche errore della difesa olandese. Errore che infatti c'è stato, al minuto 24: Poulsen va via sulla sinistra e crossa, sul rimpallo il pallone giunge a Krohn-Dehli che supera un lentissimo Van Bommel infila Stekelenburg tra le gambe. Olanda anche sfortunata, con un palo di Robben e tante, troppe palle gol buttate al vento. Nella partita serale, invece, pronostico confermato con la bella e giovane Germania che ha battuto il Portogallo. Vittoria sofferta quella di Lahm e compagni, che devono ringraziare Mario Gomez: suo il sontuoso colpo di testa che ha regalato alla Germania tre punti preziosissimi.

Portogallo poco brillante, anche Ronaldo si è fatto vedere poco. CR7 non è riuscito a liberarsi dalla marcatura asfissiante di Boateng, che lo ha francobollato per 90 minuti. Lusitani che comunque hanno colpito ben due traverse, la prima con Pepe, la seconda con Nani. Il girone B, già definito il girone della morte, dopo la prima giornata è ancora più incerto, con la Germania favorita per il primo posto, ma con la Danimarca che rischia di complicare il percorso di Olanda e Portogallo.

Oggi tocca al gruppo C, quello dell'Italia. Gli azzurri scendono in campo alle 18 contro la Spagna, Campione del Mondo e d'Europa in carica. Per Buffon e compagni sarà un'occasione per riscattare la sconfitta ai rigori di quattro anni fa nei quarti di finale, ma sarà anche l'occasione per far vedere che lo scandalo scommesse non ha intaccato il morale del gruppo. Prandelli cambia registro: dalla difesa a 4 passa a quella a 3 e al posto dell'importante Barzagli schiera De Rossi al centro della difesa, con Bonucci (o Ogbonna) e Chiellini ai lati.

In mezzo la sorpresa può essere Giaccherini, preferito a Balzaretti a sinistra, con Thiago Motta, Pirlo e Marchisio in mezzo e Maggio a spingere sulla destra. In attacco fiducia confermata nella coppia Cassano – Balotelli. Nella Spagna, invece, nessuna sorpresa. Del Bosque manderà in campo la classica formazione: difesa a 4 (Arbeloa, Sergio Ramos, Piquè e Jordi Alba), centrocampo a 3 (Busquets, Xavi e Xabi Alonso) attacco imprevedibile, con Iniesta e Silva a supporto di Torres. Speriamo che Spagna non sia in giornata, e soprattutto che i nostri riescano a ritrovare la strada del bel gioco e della rabbia agonistica.

In serata spazio alle due cenerentole del girone, Irlanda e Croazia. Trapattoni, 73 anni, contro Bilic, 44 anni, da sei sulla panchina croata. Occhio a questa due squadre: possono dare davvero fastidio a Spagna e Italia. Poche stelle ma tanto carattere e voglia di stupire. Nella Croazia fari puntati su Modric e Jelavic; nell'Irlanda, invece, la stella sarà lui, il Trap