Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

EUROPEI – Non fa male, non fa male! Andiamo Italia!

Non c'è due senza tre, recita un antichissimo detto popolare: 1970, Italia – Germania 4 a 3 semifinale dei Mondiali, Germania – Italia 0 – 2, semifinale dei Mondiali del 2006, oggi alle 20 e 45 Italia – Germania semifinale degli Europei 2012. Cominciamo così: possiamo farcela, la Germania non ci fa paura. Lo diciamo perché, al contrario, di paura ne abbiamo, eccome.

D'altronde anche sui giornali tedeschi pullulano frasi del tipo: "Italia stavolta passiamo noi" e poi "Sfatiamo il tabù Italia" e "L'Italia non ci fa paura". Ma dimostrare tanta sicurezza è sintomo di altrettanta paura. Noi rispettiamo i tedeschi, squadra da record che vince ininterrottamente da quasi due anni: 15 vittorie di fila, cominciate dalla finale per il terzo posto ai Mondiali in Sudafrica, poi le dieci gare di qualificazione all'Europeo e le quattro disputate finora nel torneo continentale. Una corazzata, quella di Low, che finora è sempre riuscita ad imporre il proprio gioco e a fare anche un calcio spettacolare, sotto la direzione di Ozil, il vero leader tedesco. Quella tra il folletto del Real e Andrea Pirlo sarà una sfida da non perdere. Si fronteggeranno, uno di fronte all'altro, si sfideranno a colpi di giocate geniali, tocchi precisi, assist al bacio e conclusioni dalla distanza, il tutto condito da classe cristallina.

Prandelli cerca di mescolare le carte affermando che "stanno tutti bene e non so ancora chi mandare in campo", ma nessuno ci crede. Cesare non cambierà il modulo, 4-4-2, e punterà ancora sugli 11 che hanno eliminato l'Inghilterra, con Balotelli e Cassano dal primo minuto e Diamanti pronto a subentrare in caso di necessità. Da verificare solo la posizione di Montolivo: il 4-2-3-1 tedesco merita una copertura maggiore da parte del centrocampo azzurro ed è probabile che Riccardo sia chiamato a compiti diversi rispetto a quelli che il mister gli ha finora chiesto.

Ma proviamo a metter giù le formazioni di stasera, cominciando dalla Germania: Neuer tra i pali, difesa a quattro con Boateng, Hummels, Badstuber e Lahm, Kedira e Schweinsteiger in mezzo, Reus, Ozil e Podolsky dietro Gomez, unica vera punta. Noi invece dovremmo scendere in campo con Buffon in porta, Abate, Barzagli, Chiellini e Balzaretti in difesa, De Rossi, Pirlo, Marchisio e Montolivo a centrocampo e Balotelli – Cassano davanti. SuperMario Balotelli contro SuperMario Gomez: chi vincerà? Le statistiche stagionali sono impietose nei confronti del nostro attaccante, ma nel calcio non si può mai dire nulla fino alla fine.

Nel frattempo via ai riti propiziatori e scaramantici, mancano poche ore alla partita delle partite, al derby d'Europa. Armiamoci di birra (rigorosamente italiana), patatine e pizza e andiamo a prenderci questa finale. La Germania, in fondo, non ci fa paura.