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EUROPEI – La chitarra di Bilic e il gatto del Trap. Dov’è la novità ? Oggi la Croazia. E intanto l’Olanda…

A nostro giudizio questa volta il tentativo è andato a vuoto. I cronisti italiani non sono riusciti a far passare Slaven Bilic, ct della Croazia, per una persona stralunata e poco lucida. Per noi è assolutamente naturale e anzi necessario che un allenatore consideri i propri giocatori i migliori, e se a farlo non è Prandelli o chi per lui, non è necessario tirar fuori la storia che Bilic suona la chitarra in una rock band (che nesso c'è?) o che domenica sera ha definito il Trap "vecchio", cercando di additarlo così come una persona che ha poco rispetto.

"MODRIC? MEGLIO DI PIRLO" – Ieri in conferenza stampa Slaven Bilic ha semplicemente affermato che "Pirlo è un vero playmaker, come Modric per noi. Sono i perni del centrocampo, se girano loro va bene tutta la squadra. Pirlo è il calciatore più importante per l'Italia, quindi dovremo cercare di pressarlo bene". "Però – ha poi concluso – Modric forse è anche meglio". E meno male che ha detto "forse", se avesse invece detto "Modric è meglio", senza forse, qualche cronista italiano sarebbe stato ricoverato in rianimazione. Bilic è una persona seria. Giovane, carico, motivato, preparato. Sa cosa dice e sa anche dirlo, e ieri ha anche fatto apprezzamenti a Balotelli, definito "un giocatore di livello mondiale che, come anche alcuni grandi del passato, è talento e sregolatezza, ma questo è il suo modo di essere".

IL DUBBIO – Prandelli (dice) di avere ancora un solo dubbio sulla formazione che oggi alle 18 affronterà la Croazia. Balotelli o Di Natale a far coppia con Cassano? Totò è in formissima e lo sappiamo bene, ma Mario è fisicamente un colosso: veloce, potente, forte anche nel gioco aereo e potrebbe competere alla pari con Corluka (192 cm) e Schindelfeld (191 cm), i due centrali croati. Per il resto squadra confermata rispetto all'esordio con la Spagna, con De Rossi al centro della difesa e Giaccherini – Maggio sulle corsie esterne del centrocampo. E Cassano? Ieri si vociferava di una sua possibile esclusione, facendo riferimento al codice etico emanato dal ct Prandelli. Chiacchiere, Prandelli conta molto sul barese che oggi può anche riscattarsi dalle giuste critiche piovutegli addosso e contribuire ad una vittoria che può significare ipoteca del passaggio ai quarti. Attenzione alla Croazia però, squadra tosta, rapida e ben messa in campo, con un attacco da tenere in seria considerazione e che poggia sul ventiseienne Mandzukic. Ma bloccare Modric, il gioiello croato, vorrebbe dire già tanto.

ILGATTO DEL TRAP – In serata altra gara del gruppo C, con Irlanda e Spagna. Del Bosque pare intenzionato a rivedere la squadra che ha affrontato l'Italia, con Torres in campo dal primo minuto al posto di Fabregas. Il Trap, invece, sa di essere all'ultima spiaggia e deve giocarsi il tutto per tutto. E lo farà con il 4-4-2 con Duff e McGeady esterni di centrocampo e la coppia Keane – Walters davanti. Poche speranze per gli irlandesi, ma la speranza è l'ultima a morire. O meglio, come dice il Trap, "non dire gatto se non ce l'hai nel sacco".

POSTIGA ZITTISCE TUTTI – Ieri, infine, abbiamo assistito a due gare del gruppo B: nel pomeriggio il Portogallo ha battuto la Danimarca 3 a 2, nonostante la prova disastrosa di Cristiano Ronaldo (che alla vigilia del torneo tutti davano come grande protagonista e sicuro vincitore del prossimo Pallone d'Oro) che ha sciupato due clamorose occasioni da gol, del tipo "questo lo segnavo anch'io". Ieri, in questa rubrica definivmo Postiga un attaccante che segna poco. Beh, siamo stati criticati appena il centravanti ha fatto gol. Chiediamo venia, nuovamente. Non è il nostro periodo migliore…. Ma per quanto ci riguarda Postiga rimane un attaccante da squadra di medio – bassa classifica.

EMMENTHAL OLANDESE – In serata la grande Germania ha sconfitto l'Olanda, che però ancora non è matematicamente eliminata. Strepitoso Gomez, doppietta per lui e sono già tre gol, ma fa davvero tanta tristezza vedere gli orange così in difficoltà, con un attacco sulla carta straordinario, ma con una difesa che sembra un mix tra l'emmenthal e uno scolapasta.