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EUROPEI – Italia vs Croazia, le pagelle. De Rossi ancora una diga, Chiellini che erroraccio…

Gli Azzuri con il secondo pareggio consecutivo per 1 a 1 compromettono il passaggio ai quarti di finale: la Croazia di Bilic si conferma ancora una volta nazionale organizzata, dalle buone individualità e di ottima tempra. I ragazzi di Cesare Prandelli dominano in senso assoluto la prima frazione, con il demerito, l’unico, di non riuscire a rendere più ampio il vantaggio costruito da Pirlo su calcio piazzato. Ripresa sottotono per Buffon e company, con Mandzukic, al suo terzo centro, che trova il guizzo giusto sfruttando l’errore in marcatura di Chiellini. Lunedì contro l’Irlanda del Trap, nazionale italiana obbligata a vincere.

LE PAGELLE

ITALIA:

Buffon 6 – Praticamente inoperoso per gran parte del match, il buon Gigi prova ad opporsi sulla bordata sottomisura di Mandzukic, come dire per i miracoli ci stiamo ancora attrezzando. ORDINARIA AMMINISTRAZIONE.

Bonucci 6 – Partita la sua sostanzialmente senza sbavature sugli avanti croati, non piace quando forza eccessivamente la giocata: se in campo ci sono Pirlo e De Rossi un motivo ci sarà. AFFIDABILE.

De Rossi 6.5 – Ancora una volta scelta indovinata per il c.t. azzurro, col romanista signore assoluto dell’area di rigore. Anche quando il reparto va in sofferenza ci pensa Daniele a togliere le castagne dal fuoco. DREDD, LA LEGGE SONO IO.

Chiellini 5 – Non aveva certo demeritato il coriaceo difensore juventino, ma pesa come un macigno sulla sua partita l’errore in occasione del pareggio croato: uno con la sua esperienza non può farsi attrarre dal pallone dimenticandosi l’uomo in area. SCIAGURATO.

Maggio 5.5 – La domanda che l’intero paese si pone è la seguente: dov’è finito lo stantuffo incontenibile che ogni domenica trascina con le sue sgroppate il San Paolo? Improduttivo e molle, non riesce mai a farsi vedere. SMARRITO.

Marchisio 6.5 – Claudio, professione centrocampista con patente da incursore risulta probabilmente il migliore. Difficile misurare la sua quantità di corsa ed individuarne un passaggio sbagliato. Peccato per quella doppia occasione nel primo tempo. GARANZIA.

Pirlo 6.5 – Non ce ne voglia Bilic, ma come si fa a sostenere che Modric sia più forte di Pirlo? Ha un destro che sembra la mano morbida di un pittore impressionista. Col pallone fa ciò che vuole e spesso la cosa giusta, gol incluso, qualche eccesso glielo concediamo. RE MIDA.

Thiago Motta 5.5 – L’italo-brasiliano non ha ancora afferrato l’importanza che ha negli schemi di Prandelli, dovrebbe proporsi di più senza palla, sfruttando il suo ottimo tempo nell’inserimento. TIMIDO.

MONTOLIVO 6 – Appare tra i più lucidi nel finale, aggiunge fosforo e qualche buona idea nel centrocampo azzurro. Forse con L’irlanda merita una chance. SORPRESA.

Giaccherini 6 – La generosità c’è e si vede tutta, l’animus pugnandi non gli manca e siamo d’accordo, ma quando vedremo un esterno andare sul fondo e scodellare in mezzo un traversone invitante? GAMBA SENZA QUALITA’.

Balotelli 6 – Mario è in partita, forse spreca qualcosina ma è sempre bravo nel dettare il passaggio in profondità con quel movimento che tanto piace a Pirlo. La sensazione è che col pallone tra i piedi possa sfoderare sempre qualcosa si pericoloso, non l’avremmo sostituito. PANTERA IN BIANCO.

Di Natale 5.5 – Stavolta Totò non incide: non attacca quasi mai la profondità, non si fa vedere al tiro e scippa dai piedi di Giovinco la conclusione che poteva valere il 2 a 1. Non è la sua serata. ABULICO.

Cassano 5.5 – Ispirato e concreto nel primo tempo, inconsistente nella ripresa. Sarà che la sua condizione non è ancora al top, ma la sufficienza di certe giocate non si presta ad interpretazione. SVOGLIATO.

Giovinco s.v. – Solo una manciata di minuti. Impossibile incidere sul match. Sembra pieno di brio. SOLUZIONE.

Prandelli 5.5 – Tardivo l’ingresso di Giovinco, da rivedere l’uscita di super Mario, non da questa volta l’impressione, il Cesare nazionale, di leggere bene lo sviluppo della gara. La squadra ha bisogna della sua sicurezza. Mister, alleniamoci di più al tiro. Non si può sprecare così tanto.

CROAZIA (4-4-2): Pletikosa 7, Srna 6.5, Corluka 6, Schildenfeld 6, Strinic 6, Rakitic 6, Vukojevic 5.5, Modric 5.5, Perisic 5.5 (Pranjic dal 22’ st 6), Mandzukic 6.5 (Kranjcar dal 49’ st s.v.), Jelavic 5 (Eduardo dal 37’ st s.v.). All. Bilic 6.