EUROPEI – Inghilterra vs Italia, le pagelle. I veri leoni hanno la maglia azzurra, stecca solo Cassano
L’Italia conquista Varsavia. Ci sono voluti 120 minuti, 9 tiri dal dischetto e tanta tanta sofferenza per avere la meglio sull’Inghilterra di Roy Hodgson. Un dominio totale da parte dei ragazzi di Prandelli, nel gioco, nel possesso palla e nelle occasioni, con l’unica pecca di non riuscire a sbloccare vuoi per sfortuna, vuoi per imprecisione, il risultato. Ma Diamanti dagli 11 metri, realizzando il quinto rigore, apre agli Azzurri le porte della semifinale, per quella che sarà un’altra epica sfida contro la Germania. Appuntamento per giovedì 28.
LE PAGELLE
ITALIA
Buffon 6.5 – Mette le mani sul pallone solo una volta, dopo una manciata di minuti per fermare il tentativo ravvicinato di Johnson. Lo fa con la solita disarmante disinvoltura. Impreziosisce il tutto andando a bloccare il penalty di Cole. NUMBER ONE.
Abate 6.5 – Non partiva titolare nelle idee del c.t. azzurro, ma con grandi discese e corsa smisurata ha conquistato il posto sul binario di destra. Young, costantemente costretto ad inseguire, non si è mai visto. Peccato per quel problemino muscolare. FRECCIA BIONDA.
Maggio 6 – Entra per disputare la fase più delicata della partita, prova a far valere la sua freschezza riscattando qualche prestazione opaca di troppo. Buon apporto quello fornito dal napoletano. RITROVATO.
Barzagli 6.5 – Mette la museruola a Rooney con semplicità ed eleganza, quando il suo cliente diventa Carroll ne viene fuori un duello in stile “Altrimenti ci arrabbiamo”, da cui Andrea ne esce vincitore. GIRARE AL LARGO.
Bonucci 6.5 – Forse è la sorpresa migliore, tante le perplessità legate alla sua tenuta, ma il giovane difensore concede giusto qualche spizzata a Welbeck, senza peraltro sprecare un pallone in fase di impostazione. ALTA FEDELTA’.
Balzaretti 6.5 – Un’altra grande prestazione, macina quella corsia senza soluzione di continuità e nonostante la fatica non vuole saperne di fermarsi nemmeno al centoventesimo. Terzino brillante e dal traversone sempre interessante. STRARIPANTE.
Marchisio 7 – Qualcosa intorno a lui cominciava a sussurrarsi, Claudio partita dopo partita si sta costruendo un mattoncino per elevarsi verso l’eccellenza in quel ruolo. Centrocampista completo che farebbe la fortuna di ogni allenatore. SIGNORE DELLA MEDIANA.
Pirlo 7 – Il caro vecchio Andrea ha deciso di attentare alle coronarie degli italiani con quel “cucchiaio” degno del miglior film thriller! Una regia sempre lucida, passaggi illuminanti (vedi Balotelli che si ritrova solo davanti ad Hart), gestione sapiente di ogni pallone e delle energie di corsa dei compagni. Per dirla all’inglese, TEACHER.
De Rossi 7 – Anche in questo caso gli aggettivi cominciano a diventare ripetitivi; con lui in campo la sensazione è sempre che ci sia almeno un giocatore in più. Mezzo voto in meno per quell’occasione ad inizio ripresa che poteva sfruttare sicuramente meglio; quel palo ancora grida vendetta. ILLUMINATO.
Nocerino 6.5 – Entra e non fa rimpiangere il più quotato compagno, sfiora il gol con solito grande inserimento, tanto impegno e lucidità in un momento in cui molti sono in riserva. Rigore perfetto con portiere da una parte e pallone dall’altra. DODICESIMO DI LUSSO.
Montolivo 6.5 – Si conferma la carta vincente di Prandelli: cuce con grande presenza le due linee, lavora qualche buon assist col fare del fantasista, non spreca un pallone che sia uno. Sicuramente molto meglio del Motta fuori giri delle ultime uscite. FOSFORO.
Cassano 5.5 – L’unica nota poco poco stonata. Fantantonio non brilla nè illumina la scena con le sue giocate e assist per i compagni. Gli manca quella brillantezza nello spunto che l’ha sempre contraddistinto, ma deve restare tranquillo, Prandelli si fida di lui. Ed anche l’Italia. PROVACI ANCORA ANTONIO.
DIAMANTI 6.5 – Diciamoci la verità, nessuno avrebbe scommesso su questo calciatore; con umiltà e ironia toscana si è ritagliato un posto importante in questo gruppo, ed ora anche nel rettangolo di gioco. Iniziative, un palo e il merito di aver spiazzato Hart sul rigore decisivo. TRACAGNOTTO.
Balotelli 6 – Lotta, corre (strano ma vero) si batte come un leone, con grande cuore come richiesto dal suo allenatore. Fa vedere i sorci verdi a Lescott ogni volta che lo punta, ma non si capisce come mai abbia smarrito la sua conclamata freddezza sotto porta. Un voto in meno per le occasioni fallite in modo grossolano. FUCILE DI IMPRECISIONE.
Prandelli 8 – Ha preparato la gara in modo perfetto, mettendo in scena una nazionale padrona della situazione in ogni frangente. Stravince la sfida a distanza con Hodgson, scegliendo bene sia i cambi che i rigoristi. Se questa Italia piace il merito è anche e soprattutto suo.
INGHILTERRA (4-4-2) : Hart 6.5, Johnson 6, Terry 7, Lescott 5.5, Cole 6, Milner 5 (Walcott dal 15’ st 5.5), Gerrard 6, Parker 6 (Henderson dal 4’ pts. sv), Young 5.5, Rooney 5.5, Welbeck 5.5 (Carroll dal 15’ st 5.5). All. Hodgson 4.
Sequenza rigori: Balotelli GOL, Gerrard Gol, Montolivo FUORI, Rooney GOL, Pirlo GOL, Young TRAVERSA, Nocerino GOL, Cole PARATO, Diamanti GOL.
