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EUROPEI – Gli Azzurri possono diventare protagonisti. E oggi l’esordio di Inghilterra e Francia

Esordio promettente degli Azzurri ai Campionati Europei di Polonia e Ucraina. I ragazzi di Prandelli sono scesi in campo ieri pomeriggio alle 18 e hanno affrontato i Campioni del mondo e d'Europa della Spagna, senza soffrire alcun timore reverenziale e dimostrando di essere tonici e concentrati. Prandelli ha rispettato le aspettative, mandando in campo una squadra che si difendeva a tre, con Bonucci e Chiellini ai lati di un sontuoso De Rossi schierato da centrale. Il centrocampo a cinque, con Maggio, Marchisio, Pirlo, Thiago Motta e Giaccherini, ha fatto respirare poco i pensatori spagnoli e non ha solo contenuto, verticalizzando spesso e costruendo ottime trame offensive. In attacco, per quasi un'ora Balotelli e Cassano hanno provato a pungere e se il numero 9 di colore azzurro non si fosse addormentato a tu per tu con Casillas, forse ora saremmo qui a parlare di una partita diversa. Quando poi Prandelli ha deciso di metter dentro Di Natale per Balotelli qualcuno ha sicuramente pensato al peggio. E invece propio Totò ha porttato avanti gli azzurri, orttimamente imbeccato da una grande giocata di Pirlo: verticalizzazione sul filo del fuorigioco e Di Natale ha superato Casillas con un tocco morbido a fil di palo. Imparabile. 1 a 0 Italia al minuto 60.

La reazione spagnola è stata però immediata, e con un'azione in velocità, in perfetto stile Barca, ecco il pareggio: Inista, Sila, Fabregas, tutto di prima, e palla nel sacco. Nulla da fare per Buffon, e siamo al 64'. Manca ancora mezz'ora alla fine e Del Bosque getta nella mischia Fernando Torres che spaventa subito l'Italia ma Buffon è lesto a uscire e salvare con i piedi, come un grande stopper. Di Natale ci prova ancora, ma sul lancio di Giovinco, entrato da poco per Cassano, impatta male il pallone al volo e lo manda a lato. Peccato. La partita è bella, veloce, e ancora Torres ha tra i piedi il pallone del vantaggio spagnolo, ma il suo pallonetto è di poco alto, con Buffon fuori causa. L'ultima occasione è per l'Italia: Marchisio parte da lontano e dopo uno scambio con un compagno si libera per il tiro. Ma Claudio è stremato e calcia debolmente tra le braccia di Casillas. Finisce in parità 1 a 1, ma l'impressione lasciata dagli azzurri è che in questo Europeo possano dire la loro. Giovedì nuovo impegno, sempre alle 18, contro la capolista del gruppo C, la Croazia di Bilic che ieri in serata ha smontato l'Irlanda del Trap. 3 a 1 che non lascia spazio a tanti commenti, Croazia superiore, guidata da Modric e da Mandzukic, autore di una doppietta. Di Jelavic l'altro gol croato, momentaneo pareggio irlandese ad opera di Ledger, incornata sugli sviluppi di un calcio piazzato.

LE PARTITE DI OGGI – Oggi è di scena il gruppo D, e si parte alle 18 con un match imperdibile: l'Inghilterra di Hodgson contro la Francia di Blanc. Terry contro Benzema, Welbeck contro Mexes, Gerrard contro Diarra: queste le chiavi di una partita che si preannuncia spettacolare. Pesante a dir poco l'assenza di Rooney in casa Inghilterra, il bomber squalificato per due turni rientrerà nella terza gara del girone. Alle 20:45 invece si affronteranno Ucraina e Svezia. Shevchenko verso la panchina, coach Blokhin sembra orientato a puntare su Devic in attacco. Nella Svezia, invece, occhi puntati su Ibra. A lui il compito di scardinare la difesa ucraina e regalare alla Svezia il sogno di andare avanti nel torneo.