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[ESCLUSIVA SS] – L’ex Casarano De Giorgi: “La Virtus merita altro. Le critiche fanno parte del gioco”

Dopo tre anni con la casacca rossazzurra, per Diego De Giorgi è arrivato il momento del grande salto. Il giovane esterno offensivo ha infatti siglato un contratto di tre anni con il Parma e nella prossima stagione militerà in Seconda Divisione, con la maglia del Fondi.

SalentoSport ha raccolto, in esclusiva, le sensazioni del talento di Vernole ora impegnato nel ritiro estivo a Città della Pieve, in provincia di Perugia.

In questo momento ti trovi in ritiro per preparare al meglio la prossima stagione tra le fila del Fondi. Come procede?
"Sta andando tutto bene. I carichi di lavoro sono importanti e sto cercando di allenarmi nel migliore dei modi per trovare una buona condizione fisica. Sono contento".

Cosa ti aspetti da questa nuova avventura?
"Voglio dare il massimo, mettendomi a disposizione di mister Capuano. Il mio obiettivo è quello di migliorare e continuare a crescere, sia che io faccia 30 partite sia che non ne faccia alcuna".

Hai seguito le vicende legate al Casarano? Che idea ti sei fatto al riguardo?
"Mi dispiace molto perché Casarano è una grande piazza, abituata a palcoscenici importanti. Spero che si risolva tutto nel migliore dei modi e che questa città ritorni a sognare. Basta vedere lo stadio, un vero gioiello che è raro trovare anche in Serie B".

Cosa porti con te dall'esperienza in rossazzurro?

"Gli anni alla Virtus per me sono stati troppo importanti. Ho imparato tanto grazie a tutti i grandi, a partire da capitano Calabro, passando per Villa, Vergori, Sportillo e Rescio. Confrontarmi in un campionato del genere a 18 anni mi ha permesso di acquisire sicurezza e maturità. Tutto quello che ho imparato lo porterò sempre con me".

Come hai preso le critiche che qualche volta ti hanno fatto i tifosi?

"Le critiche nel calcio ci stanno, come ci stanno gli applausi. Fa tutto parte del gioco. Bisogna accettarle e andare avanti. Qualche volta stato criticato per qualche gol sbagliato e ci può stare. Chi non ha la forza di farsi scivolare le critiche non può fare il calciatore".

Il salto di categoria tanto sperato è arrivato. Senti di dire grazie a qualcuno?

"Vorrei ringraziare la società e l'allenatore Caracciolo. Mi hanno dato fiducia e mi hanno permesso di mettermi in mostra in un campionato importante come la serie D. La maglia del Casarano rimane, per me, la più importante in assoluto".