CALCIO – Stefania Menicucci, un “fischietto rosa” in Promozione
Una gioia per lei, per la sua sezione, per l'intero mondo arbitrale. Per lei, soprattutto. Stiamo parlando di Stefania Menicucci, arbitro della sezione di Lecce che domenica scorsa, in occasione della gara Castellana-San Giovanni Rotondo, ha bagnato il suo esordio nel campionato di Promozione.
Il match, che per la cronaca si è concluso 1-0 in favore degli ospiti, è stato diretto in maniera impeccabile dalla Menicucci. Senza protagonismo, senza sbavature, senza la classica "emozione da esordio". E senza, soprattutto, quei deprecabili epiteti tipicamente maschilisti che, in questi casi, sono sempre dietro l'angolo.
Ventidue anni, arbitro da quattro, Stefania inizia a dirigere incontri nei campetti di periferia. Con disinvoltura, nel 2009, arriva in Terza Categoria. Solo un anno dopo eccola fischiare in Seconda Categoria. In breve tempo acquisisce decisione e personalità, ingredienti base per qualsiasi "giacchetta nera".
Il 27 marzo 2011 è un'altra data segnata di rosso nel personalissimo calendario della giovane Menicucci. Eccola dirigere Sport Noci-Pro Gioia, in Prima Categoria. Fino al recente “passo in avanti della sua scalata, che, come detto in precedenza, la porta nel campionato di Promozione.
Portavoce di quei valori sani dello sport, a lei vanno i nostri migliori auguri per un brillante proseguo di carriera. Nella speranza, un giorno, di vederla calcare i palcoscenici più importanti. Magari tra i campioni. Per lei, che una campionessa, nel suo mestiere fatto di uomini, in uno sport da uomini, già in fondo un po' lo è.
