CALCIO – E’ morto Carlo Petrini, il primo a denunciare il doping nel calcio
All'età di 64, in seguito ad una lunga malattia, è morto Carlo Petrini. Attaccante, protagonista negli anni 60/70, tra le altre, con le maglie di Milan (campione d'Europa nel 68/69), Torino (Coppa Italia nel 70/71). Nel 65/66 militò con la maglia del Lecce, collezionando tre gol in 20 presenze.
Nel 1980 fu coinvolto nello scandalo del calcioscommesse, subendo una squalifica di tre anni e sei mesi amnistiata dopo la vittoria dell'Italia al Mondiale del 1982.
Con la sua autobiografia, pubblicata nel 2000, "Nel fango del dio pallone", denunciò chi negli anni 60/70 faceva uso di doping nel mondo del calcio. Nel suo secondo libro, "Il calciatore suicidato", indagò in prima persona sulla misteriosa morte di Donato Bergamini, calciatore del Cosenza, ritrovato morto nel 1989 sulla Statale 106.
