CALCIO – Alessandrì, la chiamata irrinunciabile: “Farò scouting per l’Inter, a loro non si può dire di no”

"Mi rendo conto - dice l'ex Uggiano - che nella nostra terra di talenti ce ne sono veramente tanti, anche se probabilmente le ultime generazioni sono meno predisposte al sacrificio anche in termini calcistici ed è chiaro che senza un certo tipo di predisposizione, il talento cristallino tende poi ad oscurarsi"

alessandri

Foto: A. Alessandrì (©Pintus)

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Nel raccontare la storia calcistica di Alessandro Alessandrì, non si può che partire da questa storica frase  di Antonello Venditti, che forse racchiude nel migliore dei modi ciò che è stata la sua carriera.

Cresciuto nel settore giovanile dell’Inter vivendo il sogno di allenarsi al fianco del fenomeno Ronaldo, il centrocampista classe 1979 nativo di Galatina ha poi girato in largo e in lungo l’Italia rendendosi protagonista di una carriera certamente importante tra i professionisti (Brindisi, Gela, Vigor Lamezia, Tricase, Viareggio, Cisco Roma, Sanremese in C2),indossando tra le altre le casacche di Tricase, Nardò e Gallipoli, chiudendo la sua carriera ad Uggiano nella passata stagione; dopo aver appeso le scarpe al chiodo, l’inizio di una nuova esperienza, che per lui sa tanto di tuffo nel passato: “In questa nuova annata calcistica – racconta in esclusiva Alessandrì avevo deciso di continuare ad Uggiano, poi però è arrivata una chiamata per me irrinunciabile, perché all’Inter non si può mai dire di no. Per me è quasi un salto nel passato, l’Inter è la mia squadra del cuore ma soprattutto la squadra che mi ha formato come uomo e come calciatore, quindi questo non può che rendermi ancora più orgoglioso. Lavorerò come scouting per la Puglia – prosegue l’ex centrocampista –, alla ricerca di nuovi talenti, e ad essere sincero, mi rendo conto che nella nostra terra di talenti ce ne sono veramente tanti, anche se probabilmente le ultime generazioni sono meno predisposte al sacrificio anche in termini calcistici ed è chiaro che senza un certo tipo di predisposizione, il talento cristallino tende poi ad oscurarsi, poiché per un grande salto sono necessari diversi ingredienti”.

Da esperto delle nostre categorie Alessandrì esprime il suo parere sui campionati di Serie D ed Eccellenza, con uno sguardo proiettato soprattutto sui giovani: “L’Eccellenza credo che stia rispettando quelle che erano le premesse di inizio anno, – analizza Alessandrì , fa piacere vedere che il Casarano stia riuscendo a conquistare il salto di categoria, la società ha svolto un ottimo lavoro , costruendo un organico certamente importante e penso che ormai tra il Casarano e la Serie D ci sia di mezzo solo la matematica. Un applauso va fatto al Brindisi che ha comunque mantenuto il ruolo di seconda forza del campionato e al Gallipoli che è riuscito a disputare una stagione certamente interessante; molti meriti vanno dati all’Otranto di mister Gigi Bruno, che anche in questa stagione ha dato spazio a molti giovani del nostro territorio, centrando comunque l’obiettivo della salvezza; ad essere sincero mi dispiace molto vedere situazioni come quelle di Avetrana e Terlizzi, ma sappiamo bene che questi sono anni difficili, ma personalmente da amante del calcio mi auguro che certe situazioni si risolvano nel migliore dei modi”.

“Per ciò che riguarda la Serie D, mi dispiace molto per il Nardó e per il mio amico Roberto Taurino, persona molto preparata e in gamba, che per diverse vicissitudini non è riuscito a ripetere il grande campionato fatto lo scorso anno; per ciò che riguarda i piani alti son convinto che Taranto e Cerignola possano provarci fino alla fine, anche se il Picerno sta dimostrando grande continuità, ma credo che tutto si deciderà nelle ultimissime giornate. Quello di Serie D si sta dimostrando ancora una volta un campionato molto duro e livellato, confermandosi un vero e proprio trampolino di lancio per i più giovani”.

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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