VOLLEY D/f – Agibet al cardiopalma, vittoria per 3-2 contro la Gruppo Volley 1984 P. Corvino
Un successo che vale oro quello che sabato sera hanno conquistato le ragazze dell’Agibet Surbo. Un 3 a 2 tirato, ricco di pathos e colpi di scena che sicuramente ha divertito il pubblico presente all’incontro. Onore al merito, sicuramente, alle Gruppo Volley 1984 P.Corvino che ha disputato un’ottima gara. Reduci da tre successi consecutivi, Simona Bettini e compagne non sono state una squadra facile da affrontare e hanno fatto sudare le famose sette camicie alle ragazze di mister Sandro Frisenna ma, alla fine, hanno dovuto cedere alla maggiore voglia di vincere delle padrone di casa.
LA PARTITA – Padrone di casa che, pronti via, giocavano forse il più bel primo parziale della stagione, lasciando le proprie avversarie a 14. Tutto, in questo primo set, girava a perfezione dal servizio alla ricezione all’attacco. Molto bene sia le soluzioni dal centro con Laura Mazzeo e Clarissa Fasano (e ci domandiamo, in questo caso, dove sia la novità) e da posto due, dove Raffaella Leucci ha confezionato una prestazione con in fiocchi. Puntuali anche gli attacchi dalle bande con un’Aurora Trio decisamente in palla in questa prima frazione. Decisamente buona la prova in ricezione da parte della giovanissima Serena Roma che ha consentito a capitan Marika Maringiò di attivare al meglio le bocche di fuoco surbine.
Tutto facile dopo il primo set? Neanche a parlarne. L’ufficio complicazioni affari semplici surbino è sempre in agguato e anche in questa partita c’ha messo lo zampino. Complice anche la maggiore presenza in campo delle avversarie, le atlete di casa perdevano man mano le misure, cominciando ad essere meno efficaci e fluide nel gioco. La ricezione cominciava a funzionare ad intermittenza tanto che sia Maringiò che Federica Montefusco, entrata al suo posto fra secondo e terzo set, aveva difficoltà a servire palloni ottimali per innescare le attaccanti bianco blu. Anche la staffetta Aurora Trio/Annachiara Martella non sembrava dare i frutti sperati. Da 1 a 0 ad 1 a 2 (con parziali persi a 19 e a 24) e tutto da rifare.
Fortunatamente le ragazze dell’Agibet hanno anche un grande cuore che sanno buttare oltre l’ostacolo quando conta. E sabato contava, eccome. Quarto e quinto parziale hanno rivisto in campo una formazione vogliosa di portare a casa la vittoria. Trascinate dagli attacchi di Raffaella Leucci, le surbine hanno prima impattato vincendo il quarto set a 20 e poi superato le avversarie al tie break con il parziale di 15 a 10. Due punti importanti questi che consentono a Surbo di avvicinare l’obiettivo permanenza in serie D, ormai davvero a portata di mano.
“CONTENTA DELLA REAZIONE” – “La partita era certamente alla nostra portata ma noi, come spesso ci è capitato in questa stagione, l’abbiamo complicata più del dovuto” – afferma l’opposto surbino Raffaella Leucci, che aggiunge – “Potevamo sicuramente chiuderla prima e portare i tre punti a casa ma, alla fine, sono contenta che la squadra abbia reagito ingranando la marcia giusta nel momento critico della partita, compiendo meno errori e migliorando nei fondamentali. Sono consapevole del fatto che la nostra rosa si sia sfoltita nel corso del campionato ma sono convinta che, se ognuna di noi darà il massimo nelle prossime partite, potremmo garantirci un altro anno in serie D. Ammetto che inizialmente non ero molto convinta del cambio di ruolo ma sapevo anche che era l’unica soluzione possibile date le numerose defezioni. Avevo paura di non riuscire a dare il massimo nel ruolo di opposta. Fortunatamente, il rendimento nelle ultime partite ha attenuato questa paura anche se, ancora, non sono del tutto soddisfatta . Per questo motivo cercherò di lavorare sodo in ogni allenamento fino alla fine del campionato.”
