VOLLEY B2/m – Ugento e Taviano: in B1 dalla porta principale scrivendo una pagina di storia
“L’abbiamo riconquistata, grazie ragazzi”, riporta proprio queste parole uno striscione della Gioventù Giallorossa, già pronto ad essere esposto all’inizio dell’incontro, perchè nessuno aveva dubbi o perplessità circa il successo dei Falchi Ugento ” Virtus Taviano, nessuno ha mai creduto che Mastropasqua e compagni avrebbero fallito nell’ultima giornata di campionato. Un campionato difficile e in salita, intrapreso con l’obiettivo di raggiungere una terza posizione che consentisse l’accesso ai play off, dato le rose delle altre compagini tecnicamente più forti. Quella a cui abbiamo assistito è proprio la dimostrazione che il volley è uno sport di squadra nel vero senso della parola, un gruppo unito e compatto può sopperire a qualsiasi difetto tecnico, può imporsi su qualsiasi compagine senza alcun timore, perchè è il campo l’unico vero giudice.
Anche in quest’ultima giornata ne abbiamo avuto ampia dimostrazione, a causa di alcuni acciacchi fisici mister Cavalera non può schierare nella formazione iniziale, l’opposto Paolo Mastropasqua, in sostituzione del quale interviene Anselmo a sua volta sostituito nel suo ruolo da Marco Cesari. A completare il sestetto Scalcione, Miraglia, Serra,Nicolazzo e il libero Spennato.
Mister Colella, tecnico del Pescara, risponde con Piazza, Longobardo, Bigazzi, Terenzi, Santilli, Feroleto e Mighetti libero.
Il primo set desta viva preoccupazione per i giallorossi, che arrivano al primo time out tecnico con il parziale di 4-8, davanti ad un Pescara che non ha intenzione di concedere nulla, anzi intende chiudere il proprio campionato portando a termine un’impresa fra le mura della capolista. Ma è proprio la determinazione del gruppo che consente a Scalcione e soci di recuperare lo svantaggio iniziale, annullare quattro set point agli avversari per poi chiudere il game con il risultato emozionante e da cardiopalma di 30-28.
Il secondo ed il terzo set sono ormai una discesa libera per i Falchi Ugento ” Virtus Taviano: non c’è più nulla da fare per la formazione ospite che può soltanto arrendersi davanti ai muri di Miraglia, agli attacchi di Marco Serra e alle difese di Simone Spennato. Anche Marco Cesari, ormai in perfetta sintonia con i compagni, non perdona e diventa protagonista di questa giornata, a dimostrazione che anche la panchina ugentino tavianese, come sempre detto, è composta da atleti di altissimo livello, che si rivelano preziosi proprio nei momenti più delicati.
Antonio Anselmo è autore del punto che corona il sogno di due Paesi, il suo muro firma l’accesso diretto alla terza serie nazionale e l’inizio di una grande festa: il taraflex viene letteralmente invaso da dirigenti e tifosi accorsi sia da Ugento che da Taviano, i presidenti Giacomo Maruccia e Andrea Cacciatore abbracciano ogni singolo atleta ringraziandolo per aver regalato la seconda promozione in soli tre anni. La gioia e la commozione sono immense: il binomio “cuore e tecnica” si è rivelato vincente ancora una volta, ma soprattutto è stata scritta una nuova pagina di storia del volley salentino.
La squadra è stata successivamente premiata dalle parole del sindaco Massimo Lecci e dal vicesindaco assessore allo sport e alle politiche Giovanili Graziano Greco, i primi tifosi dei Falchi Ugento ” Virtus Taviano, nonchè due presenze fisse al PalaOzan che non hanno mai smesso di sostenere i Falchi in ogni loro successo. Ha preso parola anche l’assessore provinciale allo sport Cuomo, che, oltre che a complimentarsi con gli atleti, ha espresso tutta la sua ammirazione e stima nei confronti della squadra, sia dal punto di vista umano che tecnico.
Ad intrattenere il pubblico invece è intervenuto il cabarettista e musicista Bruno Orlando, e per concludere la giornata di festa non sono mancati i fuochi d’artificio che hanno illuminato un PalaOzan ormai invaso dalla gioia di tutti: atleti, dirigenza, presidenza, tifosi, dalle emozioni immense di tutti coloro che ci hanno creduto e che meritavano pertanto di condividere insieme alla squadra il primato e la vittoria.
Un anno da incorniciare quello che si è appena concluso, un anno che ha reso un gruppo di persone più forti e determinate che mai, che mai si sono arrese, nemmeno davanti agli ostacoli apparentemente più insormontabili, dimostrando che è sempre possibile superare i propri limiti al di la di qualsiasi pronostico avverso e rendendo così la società orgogliosa e fiera di loro. “Impossibile non è un fatto, è solo un’opinione”, lasciatecelo dire, ve lo abbiamo proprio dimostrato.
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Falchi Ugento/Virtus Taviano – Volley Pescara 3-0
1° set: 30-28 durata 38′.
2° set: 25-19 durata 27′.
3° set: 25-13 durata 23′.
Arbitri: Picerno – Papapietro.
Falchi Ugento ” Virtus Taviano: Nicolazzo 2, Anselmo 16, Serra 12, Miraglia 9, Scalcione 7, Cesari 9, Romano 0, Spennato libero. N.E. Gianluca Pierri, Congedi A., Paolo Mastropasqua. Allenatore Cavalera, secondo Congedi G.
Muri punto 14, Ace 4, Errori in battuta 8.
Volley Pescara: Piazza 1, Longobardo 12, Bigazzi 4, Terenzi 8, Santilli 9, Feroleto 7,Appignani 1, Evangelista 1, Michelucci 1, Mighetti libero. N.E. Ciavarella. Allenatore Colella.
Muri punto 6, Ace 0, Errori in battuta 11.
