VOLLEY B2/m – Squinzano stappa lo spumante e Martina ne approfitta…
Nel giorno dei festeggiamenti la Gec Squinzano perde l’imbattibilità interna permettendo al Martina Franca di violare per la prima volta il palasport “Nicola Arigliano”. Tre a uno per gli ospiti che mantengono così il passo di Casarano e Alessano (tutte e tre appaiate in seconda posizione) e si giocheranno l’accesso ai play-off nel big-match di domenica.
I tifosi e gli appassionati squinzanesi rendono merito ai ragazzi della Gec che dopo un anno di sacrifici e fantastiche vittorie si presentano dinanzi a loro con la certezza matematica del primo posto e conseguente promozione in B1. Se in quel di Scafati erano stati in pochi fedelissimi a festeggiare, oggi è toccato alla città intera ringraziare e onorare questi fantastici professionisti che dopo oltre 10 anni hanno permesso di vivere la gioia di una promozione sul campo: non accadeva dall’ultimo campionato di serie C, nel lontano 2001, quando la vittoria sul campo di Seclì portò Notarpietro e compagni in B2 con qualche giornata di anticipo.
Il match è passato in secondo piano sin da subito, i ragazzi allenati da coach De Vitis hanno iniziato a festeggiare a partire dalla presentazione dei sestetti. Nel primo set Squinzano parte bene ma Martina è bravo a sfruttare i numerosi cali di concentrazione della neopromossa Gec e recuperare un notevole svantaggio, vincendo il set 23-25. Il secondo set è di assoluto dominio squinzanese che si impone con un facile 25-19. Nel terzo è il Martina a vincere con notevole margine (18-25) con i padroni di casa che commettono numerosi errori e mister De Vitis che fa ruotare i propri uomini come nei primi due set del match. Squinzano sembra vicino a portare la partita al tie-break quando una serie di errori permettono agli ospiti di fare bottino pieno con l’ultimo parziale di 24-26.
Al fischio finale riparte la festa giallo-blù: un mix di colori e suoni che cancellano anni di disfatte e di promozioni mancate sul più bello. Questa volta ad essere versati sono litri di spumante e non lacrime. Adesso si attendono solo i derby con i rivali dell’Ugento e ci si aspetta di poter sognare ancora una volta in grande, cancellando con un’altra festa le delusioni passate e i mancati approdi nella seconda massima serie nazionale.
