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VOLLEY B2/m – Rimonta Filanto, Agnone piegato al tie-break

Miracolosa Filanto. Agnone rimane con l’amaro in bocca, dopo aver assaporato il gusto dell’impresa. I rossoazzurri si avvalgono della legge del “Tensostatico” e rimontano un match che sembrava compromesso. Un successo tuttavia meritato, che ha visto tremare Casarano, dove si sono materializzate difficoltà oggettive e che ha visto prevalere il grande cuore casaranese oltre ogni tecnica. Gli ospiti, senza timori reverenziali, hanno vissuto momenti di grande intensità. Per questo, a fine gara, è scattato un caloroso applauso per questa squadra che ha onorato l’impegno.

La Filanto, priva in panca del “vate” Fabrizio Licchelli per squalifica, ma con il supporto vocale e grintoso del “secondo” Carlo Carbone, scendeva in campo con il sestetto base e alle spalle tanti giovani con età media molto bassa. Il primo set è un colpo al cuore del tifo locale; Agnone spinge, passa avanti e lotta pallone su pallone. Casarano appare quasi tramortito, senza “benzina”. Errori e scarsa concentrazione facilitano il compito dei molisani che “sentono” la difficoltà avversaria e “azzannano” il set. 23-25.

L’intervallo ha il solo merito di spezzare l’impeto ospite, ma non di svegliare il “sonno” locale. Il secondo set avvolge una pellicola già vista. La tensione e la paura annebbiano le idee del Casarano, poche e comunque approssimative. La resistenza è strenua, l’attacco prevedibile e lento. Troppo brutta per essere vera la Filanto. Agnone non crede ai suoi occhi. Punto dopo punto costruisce un “sogno”. Finisce 21-25. Cala il gelo sul “Tensostatico” di Casarano. Ora solo la rabbia può evitare una figuraccia. Il terzo set ha il merito di riaprire i giochi. I rossoazzurri non vogliono e non possono mollare. Sale in cattedra Sacco.

L’accompagnano Armeti, Cosi e un buon Chiga. E’ un monologo, finalmente. Niente errori, solo tanto cuore. Il set è in cassaforte e la gara riscopre la protagonista numero uno: 25-13. Ora Agnone ha paura. Sa che Casarano può tramortirla. Niente è impossibile. Basta volerlo. Coach Carbone, si sgola, incita e chiama a raccolta i suoi. Lo sforzo è immane e nel quarto set la Filanto pareggia (2-2) meritatamente. Ogni attacco è un punto, l’attenzione è quella giusta. Non ha scampo Agnone; fine del “sogno” e inizio della resa. 25.20.

Il tiebreak inizia alla grande. Il vantaggio massimo di + 5 è quasi il fischio finale. Ora non si può sbagliare. Gli ospiti hanno un sussulto d’orgoglio che serve solo ai locali per spingerli contro una “parete di roccia”. 15-11. La “Remuntada” è completa. L’incubo diventa un dolce risveglio.

Due punti meritati, contro un degno avversario. Ora la classifica sorride. Proviamo a sorridere anche noi….

F. Casarano: Licchelli E, Sacco, Sancesario, Chiga, Armeti, Cosi, Monticelli (libero), Anastasia, Cavalera, Torsello, D’Amico, Colazzo, Coi (libero). Coach: C. Carbone.
Agnone: Renna, Ioanata, Galante, Giampietro (libero), Tamburro, Maniscalco, Pagliaroli, De leo, Crispi, Piederpalumbo, Marcovecchio.
Arbitri: Percoco e Anelli.
Progressione set: 23-25, 21-25, 25-13, 25-20, 15-11.