VOLLEY B2/m – Martina-Squinzano: ambizioni diverse, spettacolo assicurato
Le vacanze sono finite e per il volley è tempo di tornare a calcare il parquet alla ricerca dei tre punti. La undicesima giornata di B2/H si pone come un vero e proprio spartiacque, seppure comunque non decisivo date le tante gare ancora da giocare.
Al PalaWojtyla, domenica 8 gennaio alle 18, va in scena lo scontro tra le prime due della classe, le formazioni più regolari, quelle che hanno collezionato più vittorie e impressionato di più gli addetti ai lavori in questo inizio di stagione: da una parte la Pallavolo Martina, tornata a splendere grazie alla 'cura Spinelli', dall'altra la Parsec Squinzano, formazione storica di un Salento che vive di volley. Ventotto punti per i salentini, frutto di 9 vittorie e una sconfitta al tie-break, 27 punti per i padroni di casa che mostrano lo stesso ruolino ma che, tra le vittorie, ne hanno una ottenuta al tie-break.
Una gara tra una squadra partita per vincere il campionato (lo Squinzano) e una vogliosa di cancellare un'annata sfortunata puntando, se possibile, alla zona playoff (il Martina). Sarà la prima di tre gare importanti per i biancoazzurri del Presidente Massafra, che dopo aver incontrato la capolista faranno visita a un'altra corazzata (il Casarano) prima di chiudere il girone d'andata in casa contro il Cus Napoli, altra forte antagonista in chiave playoff.
Ci si attende un grande colpo d'occhio, quello delle partite davvero importanti. Un grande pubblico che possa, chiaramente in modo sportivo, sostenere le due contendenti regalando quello che è parte integrante del volley: unione e spettacolo. Si attendono molti tifosi salentini ma la società martinese spera anche che la 'Città del Festival' possa rispondere in modo importante ai tanti risultati positivi che la prima squadra di volley della Provincia di Taranto sta regalando in questa stagione. La gara tra Pallavolo Martina e Parsec 3.26 Squinzano andrà in scena sul parquet del PalaWojtyla domenica 8 gennaio 2012 alle ore 18 e sarà diretta dai sigg.ri Emilio Sabia e Loredana Di Nicola.
