VOLLEY B2/m – Danno e beffa, la Filanto sconfitta dal Fasano
Ricordavamo la partita di andata con il Fasano vinta 3 a 2 Fasano, per lo scandaloso arbitraggio, ricorderemo questa di ritorno per lo stesso motivo. La gara è stata tirata, bella, con cinque set avvincenti e per nulla scontati. Casarano ha avuto la peggio, per alcuni colpi sbagliati in momenti cruciali e colpe, non troppo velate, di un arbitraggio poco consono. La formazione rossa azzurra è la solita: spicca l’imponenza di Armeti migliore in campo, insieme a Chiga. L’approccio alla gara non è regolare. Qualcuno accusa pressione, Fasano lo capisce e ne approfitta.
L’avvio di marca ospite segna il set in modo irrimediabile. Casarano prova a rientrare in gara, con estrema difficoltà. Fasano non si concede pause, vive la gara con spensieratezza e spezza la resistenza locale con un 19-25. Serve una scossa per ripartire. Coach Licchelli richiama i suoi in modo sicuro. La reazione è immediata, l’inizio è estremamente confortante la Filanto sospinta dal pubblico locale, colpo su colpo, fa capire a Fasano che la vittima sacrificale non è il ruolo adatto a lei, il secondo set si conclude con un sonoro 25-16 per la formazione locale. Si ricomincia.
Il terzo set è forse quello più avvincente. Potrebbe essere quello del vantaggio Casarano, finisce per essere il preludio di qualcosa di inenarrabile. E’ un testa a testa caratterizzato da errori e condotte tecniche di buon profilo, un agonismo molto alto. I locali hanno spesso l’occasione per chiudere il set, ma manca il guizzo vincente. S’innalza a protagonista l’arbitro; ecco cosa succede a voler per forza apparire. La signora Colia decide le sorti del terzo set (e qualcosa anche prima e dopo), la terza frazione si conclude sul punteggio di 23-25 per la formazione ospite. Fasano avanti 2 set a 1.
La rabbia monta nei rossoazzurri, la Filanto si sente non pienamente tutelata. Il quarto set è un vero dominio Casarano, al di là del punteggio stesso. In campo, finalmente, la giusta determinazione e cattiveria. Fasano non ha scampo e si va al tie-brek. L’effettivo bisogno di punti non lascia alternative alla Filanto. Infatti ci provano subito i rossoazzurri. E’ un tempo avvincente, ben giocato da entrambe le squadre. I locali hanno un piccolo calo fisico e psicologico. Fasano “azzanna” il match e non lo molla più. Finisce 2-3, con un parziale di 12-15 al tie-brek. Una sconfitta che comunque ci consente di conquistare un altro punto.
Ci si prepara, ora, al match contro Isernia, di domenica prossima, a Casarano (ore 18.00), per allungare in modo decisivo sulla quart’ultima in classifica. Una nota a parte merita lo scarso arbitraggio del duo Colia e Mancini.
La società casaranese, sempre corretta e disponibile, chiede solo di essere rispettata. I sacrifici per portare avanti questo sport nel segno della professionalità e trasparenza, non possono essere così mortificati.
