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VOLLEY B2/f – Fotogrammi di un’impresa, la cavalcata trionfale del Maglie verso il paradiso della B1

(di Vito PALANGA) – Finisce in gloria, dopo una stagione meravigliosa che spalanca le porte della B1 alla Volley Maglie e al Salento. Una cavalcata strepitosa che parte veramente da lontano, circa un anno fa, quando, smaltita la delusione per quel misero punto che separò il team magliese dal traguardo dei play-off promozione, l’allora presidente Gigi Macagnano (oggi Direttore Generale, ndr) decideva di rimettere mano agli assetti societari per ripartire alla grande nella programmazione della stagione sportiva 2012/2013.

Questo portava a due fatti fondamentali per la costruzione di un team vincente. Il primo era l’arrivo in società del guru del mercato ed esperto nella gestione della squadra, Antonio Mattei, mentre il secondo era la conferma in panchina di mister Tonino Solombrino, altro pezzo da novanta di un puzzle che si andava costruendo giorno dopo giorno. Si è ripartiti da qui, con un binomio di grandi garanzie per migliorare quanto di buono era stato già fatto nella stagione che si era da poco conclusa. E allora l’estate, tra tanti rumors di mercato e nomi più o meno altisonanti accostati ai colori rossoblù, regalava all’ambiente ed ai tifosi una rosa davvero competitiva e vogliosa di disputare un campionato di vertice.

Il lavoro di costruzione del nuovo organico partiva da conferme prestigiose e quanto mai strategiche per i progetti di gioco di mister Solombrino. In tal senso si decideva di scommettere ancora su Anna Paola Greco per il ruolo di opposta, Emanuela Romano per il centro, Neire Scupola, Daniela Stabile ed Ilaria Barbaro per le bande. La conferma più prestigiosa però, vero colpo di mercato per tutto l’ambiente, era di sicuro la permanenza della centrale brindisina Alessandra Labate, che sposava la causa del Maglie con tanta convinzione, senza cedere ai fascini di categorie superiori. Tale atto di attaccamento e stima le avrebbe fruttato anche i ranghi di capitano per la stagione 2012/2013. A lei si affiancava anche la palleggiatrice Mara Di Martile, altro pezzo pregiato per un organico che iniziava davvero a far paura alle avversarie. Dunque si ripartiva da uno zoccolo duro di tutto rispetto e di altissimo spessore tecnico ed umano. Nei mesi estivi, a questo gruppo si andavano via via aggiungendo le giovanissime Camilla Guido (universale), Giulia Clementi (palleggiatrice) e Benedetta Bruno (opposta). Il terzetto di giocatrici proveniva dal Galatina, società che da sempre lavora con le giovani promesse, ora pronte al salto di qualità. Infine, il neo direttore sportivo Mattei aggiungeva due ottimi tasselli per completare l’organico quali la laterale Valery Cristofaro (proveniente dal San Pietro Vernotico dove aveva disputato l’ultimo campionato da protagonista in B1) e la giovanissima centrale Iole Carbone, che aveva già “assaggiato” la serie A2 nelle fila del San Vito dei Normanni.

Dunque ad organico completo, a settembre si partiva con la preparazione in vista del debutto casalingo del 13 ottobre contro il quotato Montella. Un debutto tribolato al Palabetitaly, che molti ricorderanno per un autentico nubifragio, che causò una serie incredibile di black-out elettrici che misero a serio rischio la conclusione dell’incontro. Ma superati gli attimi di tensione, le rossoblu magliesi iniziavano a regalare ai propri tifosi le prime emozioni con un robusto 3-0 contro quella che poi, a fine stagione, si è rivelata la terza forza del campionato. Da qui partiva una serie lunghissima di vittorie consecutive culminate con il 3-1 ottenuto sul campo del Lavello ed il 3-2 in trasferta a Pescara. Il banco di prova arriva il 12 dicembre 2012. quando in calendario era in programma la trasferta di Corato, antagonista indomita di tutta la stagione ed unica avversaria per la lotta al primo posto. Per il Maglie arriva la prima sconfitta stagionale, nella gara più attesa e più sentita. Il 3-1 patito in terra barese poteva essere sconfitta da troncare le gambe, ma Solombrino e tutto l’ambiente erano capaci di scacciare in breve tempo i fantasmi e ripartire con una determinazione davvero incredibile.

Ma la sfortuna iniziava a chiedere il conto e così tutto l’ambiente rossoblu era costretto a rinunciare alla sua giocatrice simbolo, capitan Labate, costretta ad un lungo stop per un brutto infortunio al tendine d’Achille. Nel frattempo la società, nella finestra “invernale”, correva ai ripari per sostituire la laterale Daniela Stabile (costretta anch’essa allo stop) con un colpaccio di mercato. Nel Salento arrivava Tony Spassova, martello bulgaro con ampi trascorsi da protagonista in serie A. Dunque mister Solombrino era costretto a rivedere tutti i propri piani tattici, attuando una mini-rivoluzione negli assetti della propria squadra. E allora ecco che per tutto il girone di ritorno capitan Labate veniva egregiamente sostituita dalla bravissima Carbone, mentre per registrare al meglio la fase di difesa, l’intuizione è stata quella di proporre Neire Scupola nel ruolo di libero. Mosse queste, che si riveleranno azzeccatissime per i successi futuri. Ci si ripresentava ai nastri di partenza del girone di ritorno con la sola sconfitta di Corato sul groppone e con la consapevolezza di avere di fronte un test fondamentale quale la trasferta di Montella.

Dopo il nubifragio dell’andata, stavolta era la neve copiosa a far da cornice ad una partita molto delicata. Maglie manda qui, per la prima volta nella stagione, con convinzione, il primo vero segnale al campionato, sconfiggendo le campane a domicilio per 3-0, proprio sul campo dove lo stesso Corato era caduto qualche settimana prima con il medesimo risultato. E’ forse questa la partita che ha segnato la svolta della stagione per Di Martile e compagne. La consapevolezza di poter lottare sempre, anche a dispetto delle pesanti assenze. Un grande gruppo, un grande spirito ed una grande determinazione. La cavalcata verso la B1 impedisce a mister Solombrino di far rifiatare le atlete maggiormente impegnate, costringendole agli straordinari. I risultati, però, sono assolutamente positivi. Qualcosa si inceppa il 23 febbraio 2013 quando il Lavello esce vittorioso per 3-2 dal Palabetitaly. Una brutta mazzata per il Maglie che perde in un sol colpo il primato e l’imbattibilità casalinga.

La seconda sconfitta stagionale è davvero dura da digerire, sempre sapendo che il rientro di capitan Labate in campo è davvero lontanissimo. Ma ancora una volta, lo spirito di reazione delle rossoblu è davvero fuori dal comune. Una capacità di ricompattarsi straordinaria, che permetterà di inanellare un filotto di vittorie fino alla fine della stagione, quando la data segnata in rosso corrispondeva al 27 aprile, un sabato “da mezzogiorno di fuoco” in cui andava in scena lo scontro diretto con il Corato. Il Maglie si presenta all’appuntamento più importante della stagione, davanti ad una cornice di pubblico straordinaria, con un punto di vantaggio sulle avversarie e in caso di vittoria sarebbe stata festa promozione. La sorpresissima dell’incontro è il rientro in campo ed a tempo pieno di capitan Labate che corrisponde ad una ulteriore iniezione di fiducia per tutte la squadra. Si materializza la vittoria perfetta. Un 3-0 che annichilisce le avversarie e spedisce il Maglie in paradiso. Il paradiso è la B1. La vittoria di Napoli conclude una stagione esaltante, fatta di 24 vittorie e solo 2 sconfitte. Una cavalcata trionfale che mai è potuta prescindere dal fondamentale apporto dei tifosi, festanti in casa e numerosi e chiassosi anche in trasferta. Per tutti, dunque, appuntamento alla prossima stagione, ma questa volta in B1.