VOLLEY B2/f – Espugnata Pescara dopo due ore e mezzo, il Maglie sale sull’ottovolante
Alla vigilia era forte la consapevolezza di dover affrontare l’impegno più ostico di quelli fissati finora dal calendario. Missione compiuta e con pieno merito. E’ una Betitaly Maglie matura e consapevole quella che sul parquet del Dannunziana Pescara si appunta sul petto l’ottava vittoria consecutiva. La trasferta abruzzese è stata senza dubbio l’appuntamento più a rischio di questo inizio di campionato, perché le avversarie sono squadra dai nomi altisonanti e con ambizioni di B1 dichiarate senza pudore. Uno scontro diretto, quindi, che avrebbe chiarito meglio le gerarchie del girone. Provate ad immaginare per un attimo una gara incerta, sofferta e imprevedibile. Bene. Il 3-2 conquistato in terra abruzzese è stato proprio così : un vero e proprio concentrato di pathos, emozioni, adrenalina e colpi di scena.
Il team di Solombrino, seppur ancora vistosamente incerottato, non si è fatto certo impressionare dalla verve di un Pescara al gran completo, che ha puntato tutto sul ritmo, sulla precisione a servizio e sulla grinta. Senza due attaccanti di valore come la Cristofaro (infortunata) e Barbaro (quasi pronta al rientro), il sestetto magliese non ha mai perso il bandolo della matassa e come già dimostrato in precedenza poteva far leva su attributi propri solo delle grandi squadre. Gruppo compatto, carattere da vendere, esperienza : caratteristiche che permettono di essere sempre in partita, senza sbandamenti di sorta, grazie alla esecuzione di interpreti navigate come la Di Martile in regia, Stabile in banda, Greco opposta, capitan Labate (top scorer con 21 punti, sempre autenticamente leader) e Romano al centro, alle quali si aggiungono le sorpresissime Scupola e Guido, entrambe lucide e caparbie. Il film della partita ha visto un Maglie tambureggiante, partire davvero in palla e conquistare il primo parziale 25-19.
Avversarie stordite, ma punte nell’orgoglio e soprattutto consce di giocarsi tantissimo del proprio futuro in chiave-promozione. Dunque Pescara più incisivo quello che tornava in campo nel II° parziale e la differenza la si notava bene, con le magliesi in affanno sotto i colpi dell’opposta Marta Romano (scuola-Galatina) e della forte Di Bacco. Finiva come il primo 25-19, ma stavolta per le abruzzesi. Perfetta parità nei numeri e via verso il III° set, quello più spettacolare e tirato, il parziale che ha espresso una pallavolo da sgranare gli occhi, degna di categorie ben più importanti. A spuntarla era il Maglie per 26-24, dopo un appassionante recupero nel quale nessuno tra i più incalliti sostenitori magliesi ci credeva più.
Padrone di casa incazzate nere e costrette ancora a rincorrere nel IV° parziale, con scambi di colpi, difese incredibili su ogni palla e grande spettacolo, punto su punto. Un paio di ricezioni difettose, proprio nelle battute finali, risulteranno però fatali alle salentine, che si lasciavano sfuggire sotto i baffi l’irripetibile opportunità di fare bottino pieno. Si chiudeva 25-23 per le padrone di casa e per la seconda volta in campionato si schiudevano le porte del tie-break (la prima fu a Turi e andò bene). Maglie però ritrovava per fortuna i nervi saldi, partiva spedita e allungava di prepotenza, con le blasonate pescaresi che accusavano la fatica e restavano così al palo.
Il team del Presidente Macagnano sale così sul suo personalissimo ottovolante, nonostante un calendario che sino ad ora ha proposto gli scontri diretti tutti in trasferta. Conta veramente poco aver perso la vetta per un solo punto a favore del Corato, che ora gongola al vertice. La strada tracciata finora infatti resta quella del lavoro, dell’umiltà, del sacrificio, della compattezza dell’ambiente. Il prossimo weekend si tirerà il fiato perché il campionato osserverà un turno di riposo. Occasione imperdibile per completare il pieno recupero di Ilaria Barbaro, che i tifosi sperano di rivedere in campo alla ripresa nel match casalingo in programma il prossimo 15 dicembre contro il Campobasso. Una menzione particolare va di certo rivolta a mister Tonino Solombrino, allenatore di lungo corso, capace di affrontare con straordinaria lucidità un avvio di campionato denso di insidie e piuttosto complicato. In questo caso però a chi mastica bene questo sport non rimane altro da fare che togliersi il cappello, davanti ad una vera e propria icona della pallavolo pugliese, che la Betitaly Maglie può legittimamente vantare con orgoglio.
