VOLLEY B2/f – Cutrofiano, baby Clementi si presenta: “Orgogliosa di questo gruppo”
Anno nuovo, squadra nuova… è proprio questo il pensiero della palleggiatrice Giulia Clementi, che dopo l’esperienza vissuta in B2 nella passata stagione nel Volley Maglie, conclusasi con la pregevole promozione in B1, dopo aver disputato un’ottimo campionato, ha deciso di restare in questa categoria spostandosi a Cutrofiano, dove ha abbracciato un progetto ambizioso della Demo.co.s Volley.
La Società ha sin da inizio mercato puntato su di te, sia per la giovane età, sia per le ottime capacità che hai. Come hai accolto questa richiesta del Cutrofiano, che ha scelto te come regista number two per questa stagione?
Ho accolto con gioia la richiesta della società, sia per la fiducia che ha riposto in me, sia per lo spessore della compagne con cui successivamente mi sono ritrovata a “competere”. Questo mi ha dimostrato che la società contava e conta su di me, ritenendomi all’altezza nonostante, come precisavi tu, la mia giovane età. Come potrei non dare il meglio di me con queste basi?
Dopo l’esperienza di Maglie, in cui hai avuto modo di crescere assieme ad atlete importanti, come ti trovi quest’anno in questa nuova realtà, e cosa ci dici del gruppo?
Non potrei non parlare bene, sia al passato che al presente, perché ho avuto la grandissima fortuna di incontrare e crescere ogni giorno con persone di alto livello, fuori e dentro il campo. Quest’ anno non è da meno, il gruppo c’è, si sente e si vede e io, se posso dirlo, sono orgogliosa di farne parte. La nostra è una squadra che può fare tanto e bene, lo abbiamo dimostrato e continueremo a farlo, anche meglio perché ne abbiamo le potenzialità.
Descriviti con pochi aggettivi e svelaci qualcosa su di te di segreto, ad esempio chi ti ha indirizzato al volley ed i tuoi sogni nel cassetto.
Per quanto riguarda i sogni nel cassetto credo di dover sorvolare, non ho le chiavi di quel cassetto.. (sorride). Per il resto, pensandoci bene forse dopo aver distrutto tutto ciò che di fragile avevo in casa con il pallone la scelta più saggia era farmi provare il campo, e da lì non sono più uscita. Ho bisogno ogni giorno di quel campo dalla prima volta che c’ho messo piede! Aggettivi? Basta guardarmi fuori dal campo per dire che sono una persona solare e che mi piace ridere, in campo poi diventa tutta un’altra storia. E’ qui che prevale la concentrazione, la voglia di dare il massimo e non mollare mai, la carica e la tenacia che moltiplicate per 12 fanno una squadra vincente.
